venerdì 30 dicembre 2011

non sono una fashion blogger

Se qualcuna avesse avuto qualche dubbio a riguardo, ecco quali sono gli evidenti segnali del mio non-fashionbloggerismo:

- non aggiorno da quasi 10 giorni perchè ho avuto mille cose da fare.
- sono stata a Milano dai miei genitori e ho dimenticato là la macchina fotografica (ho dimenticato anche tutti i vestiti di mia figlia, ma questo mi rende comunque una madre... degenere, ma pur sempre una madre).
- non ho ricevuto nessun dono da eventuali sponsor.
- Louis Vuitton non mi ha invitato a Parigi a fare non si sa bene cosa.
- non sto passando le vacanze a farmi fotografare in località esotiche (anzichè staccare la spina e divertirmi senza click).
- non ho nessun progetto segreto del quale non posso parlare, ma muoio dalla voglia di farlo, ma quasi quasi lo faccio, massì vi faccio un post in anteprima con una foto da lontano con un particolare inutile e poi non dite che non vi aggiorno!
- volevo fare un post stile "the coveteur", ma temo proprio di non esserne capace... ma non demordo, in fondo chi non ha in casa un tomo da salotto con Kate Moss in copertina sul quale mettere le ultime scarpe ortopediche?
- non riesco proprio a pensare di mettermi lì, ogni giorno, e chiedere a mio marito di farmi foto e a pubblicarle senza avere l'ansia che qualcuna mi dica -giustamente- "sei brutta, almeno non essere presuntuosa".
- mio marito non ha pazienza nel farmi foto, nemmeno al mare.
- non ho la cover con le orecchie da coniglio per I phone. Non ho nemmeno l'I phone.
- non mi sono ancora fatta la manicure con un dito diverso.
- non ho una mia linea di abbigliamento, ma quando mia figlia sarà in grado di posizionare le sue manine nella tempera e potrà lasciare le sue impronte su stoffa, farò concorrenza a tutte!
- non ho una pelliccia, nè vera, nè finta.
- non ho ricevuto una torta di macaron per il mio compleanno.
- ho 36 anni (e scriverlo nero su bianco fa pauraaaaa).

E con questo vi saluto e vi auguro una favolosa notte di Capodanno!

PS: Volevo pubblicare una foto di V perfetta per l'occasione, ma come dicevo al punto due non ho la macchina fotografica!

mercoledì 21 dicembre 2011

Britney... la rivincita!!!

Britney si è fidanzata 3 giorni fa con Jason Trawick.
Ha un brillocco paura al dito ed è in formissima.
Forse la maturità del fiancè l'ha aiutata ad uscire dal tunnel di sciatteria in cui si era infilata con Kev Federline.
E' invecchiata che non sembra nemmeno più quella coi codini e le parigine, ma pare una donna equilibrata... una donna equilibrata che gongolerà come una matta a vedere la sua ami-nemica Christina.



Stesso Hervè Leger (diverso colore) e diverso effetto.
Magari Britney ha mangiato un biscotto in un mese per entrarci, ma l'effetto è ottimo.

Ha scelto il momento migliore per tornare in forma: essere magre quando la tua presunta rivale è oggettivamente ingrassata deve avere il gusto di un cupcake con la crema al burro!!

Rinnovo la mia preghiera a Cristina: trovati una stylist, comprati uno specchio e soprattutto acquista vestiti della tua misura!!
Mi piace vederti inciccita, non è proprio un problema,  ci siamo passate tutte e la tua voce è sempre meravigliosamente meravigliosa, ma ti prego smetti di fare scempio di te!

martedì 20 dicembre 2011

Non sono la sola ad andare in fissa!

Cercando non mi ricordo più cosa, mi sono imbattuta in celebs che vestono e usano accessori Fendi.
E sono rimasta piacevolmente colpita (ma non è una novità) da Bianca Brandolini D'Adda.
La signorina deve essere andata in fissa come e più di me per qualche borsina Fendi e a differenza mia, non si è posta il problema di scegliere.

Bianca e la sua Silvana

Bianca e la sua Anna

Bianca e la sua Chamaleon (look e scarpe bellissimi!!)

sotto braccio con Olivia Palermo e sull'avambraccio con la Peek a Boo

di nuovo con una Peek a Boo, ma leopardo

vecchia foto  con una Firenze Selleria Boston Bag


Ammetto che lo scorso anno avrei dato un rene e una cornea per la Peek a Boo e ora sono tiepida a riguardo, ma se avessi queste 6 borse nell'armadio sarei proprio soddisfatta... l'insieme le rende perfette!

PS: grazie per tutti i link che mi avete dato! Non ne conoscevo moltissimi! Presto farò un post per radunarli tutti così sono di più facile consultazione.

lunedì 19 dicembre 2011

Aiutatemi a trovare...

... qualche fashion blogger che mi conquisti e mi stimoli.
Sono proprio stanca delle solite  sgallettate che son più impegnate a far marchette agli sponsor e ad aprire al corriere che ad avere nuove idee!
Mi hanno stancato anche le 2 o 3 francesi che seguivo: Betty rimane molto bella, ma a parer mio il suo look è davvero troppo. Volevo aggiungere un aggettivo a quel troppo, ma non me ne viene nessuno.
Troppo aggressiva? Troppo rock? Troppo tamarra?
La Cherry Blossom è sempre troppo in posa, per carità bella roba e belle foto, ma quelle manine sempre messe lì come una bambola di porcellana iniziano ad irritarmi e a darmi un non so che di innaturale.
Insomma sono a corto di ispirazioni telematiche e quindi chiedo a voi di segnalarmi qualcuno di bravo!
Caratteristiche:
- assolutamente più vicina ai 30 che ai 20
- non sponsorizzata (o almeno non palesemente sponsorizzata)
- con una vita vera (che si guadagni il pane)
- con la tendenza a mischiare luxury e high street, ma più high street che luxury (che il contrario lo san fare tutti).
- che non segua pedissequamente tutto quello che passa il convento.

Accetto anche puzzle di più blogger per far la blogger perfetta!

Grazie.

mercoledì 14 dicembre 2011

Slippers?? Why not!

Fino a qualche tempo fa collegavo le slippers a Flavio Briatore.
Appena ci pensavo mi veniva in mente lui, nel giorno del suo matrimonio, con le pantofoline monogrammate.
Insomma mi facevano tanto riccone pigro, del tipo: hey sei così stanco di contare i tuoi soldi che non hai voglia nemmeno di allacciarti le scarpe??

Il secondo uomo che faceva irruzione nel mio cervello in pantofole di velluto era Hugh Hefner . Ma d'altra parte lui vive in vestaglia, quindi tutto ha un senso.

Poi come al solito è accaduto qualcosa e Flavione è sparito dalla mia mente e così pure Hef.

E' successo un sabato pomeriggio da Aldo in via Dante.
Stracolmo di gente, ragazze accalcate alla ricerca di decoltee con plateau 5 e tacco 15 e di qualche cosa che facesse male alla vista e alle caviglie... e io lì affascinata dalla pantofolina in cavallino.
Mio marito sarcastico: e dove vorresti andarci?

(Non ci vuole uno genio per capire come passo le mie serate... vero??)

Aldo - Mod. Pratillo

Eccole lì che soppiantano Flavio e fanno entrare prepotentemente Olivia Palermo.





 Insomma mi piacciono e siccome sono in una fase in cui mi piacciono i pantaloni alla caviglia stretti e le gonnelline svolazzanti e plissettate da portare con calze coprenti credo che potrebbero starmi bene.
Lì per lì non me la son sentita di prenderle perchè non mi si erano ancora palesati i mille scenari che offrono, ma adesso ogni volta che apro l'armadio mi ritrovo a pensare: questo starebbe bene con le slippers!!

Top Shop ci fa spendere poco (quelle di Aldo in saldo vengono 39£) e propone varianti leopardo, glitter e nero classico (ovviamente costando meno non sono in finto cavallino, ma in velluto) dalle 16 alle 20 sterline... direi che per uno sfizietto stagionale son più che sufficienti!

topshop slippers

lunedì 12 dicembre 2011

LG ne sa una più del diavolo!

Dopo averci proposto una lavatrice che igienizza e che chiama da sola l'assistenza, LG pensa anche ad un robot che fa... TUTTO!!
Questo piccolo wall-si chiama Hom-Bot può pulire la nostra casetta in un’ora grazie alle 2 telecamere che consentono la precisa mappatura incrociata del pavimento e del soffitto. 


 

E' alto solo 9 cm e grazie ai suoi 8 sensori (antiurto ad ultrasuoni per riconoscere gli ostacoli frontali) può pulire tutta la casa in men che non si dica. Ovviamente ha una batteria al litio, è silenzioso ed ecosostenibile!

Mentre noi siamo belle belle stravaccate sul divano, lui fa tutto il lavoro sporco e non dobbiamo nemmeno sbatterci per andare a ricaricare la sua batteria perchè da solo torna alla base e quando riprende un po' di energia (dopo un po' di meritato riposo) riprende da dove aveva lasciato.



Speriamo che oltre alle grandi pulizie sia a conoscenza anche delle leggi della robotica di Asimov e non ci si ribelli contro dopo un pomeriggio di eccessiva fatica!! 


PS: Se ne volete sapere di più su LG andate sul sito http://www.lg.com/it/. sul blog  http://www.lgblog.it/ o sulla pagina facebook http://www.facebook.com/LGItalia

La criticona

La donna che "critico" oggi è una donna che mi piace.
Rientra nella categoria "nella prossima vita una paio di mesi nei suoi panni li farei volentieri".
Victoria Beckham.
Motivi per i quali mi piace:
- David Backham (respect sista!)
- 4 figli e un fisico spettacolare
- essere uscita indenne dal tunnel delle Spice
- una quantità di Hermes pazzesca
- riesce ad essere elegante anche con la piccola Harper in braccio (anche se delle volte sembra una parte del look e questo non è tanto appropriato).
- capacità di reinventarsi fino al punto di vincere un British fashion awards.



Volevo perfino manifestare la mia stima comprando la t shirt di MJ  "protect the skin you're in" con la sua immagine... ma poi mi son ricordata che sono una vecchia madre e ho desistito (per ora...).

In ogni caso ai miei occhi non è indenne da errori.
Ultimamente è fissata con vestiti a tubino molto stretti e stivali che non lasciano scoperto nemmeno un cm di pelle.
Non rientra nel mio gusto perchè a me piacciono i look un po' più ariosi, ma lo stivale ci sta e il tubino pure. E' magra, ha le gambe snelle e quindi che gliene frega di slanciare una figura già slanciata. Nulla da dire.
Ma quello che ho visto stamattina mi ha fatto dire NOOOOOOOOOO!!



Per qualche secondo ho perfino pensato che fosse un'altra bufala di Louboutin (e io ammiro Loub, sono in attesa che le mie scarpe perfette tornino in negozio per agire!), ma guardando bene non è così.
Le scarpe sono le solite Pigalle e quello che c'è sopra sono LEG WARMERS di pelle.
Sono un po' tropp fetish per i miei gusti e siccome gli stivali in natura esistono, non capisco il senso di questi cosi.
Inoltre, non avete anche voi l'impressione che i piedi di Victoria non siano affatto messi bene?
Io scorgo un osso un po' sporgente che mi fa pensare ad un alluce valgo a sinistra e il piede destro straborda  davanti e avanza un centimetro dietro!
Non è una bella immagine e rovina un po' l'insieme. No.No.

venerdì 9 dicembre 2011

se io fossi...

... una star di Hollywood con un patrimonio immenso da sperperare, credo che vorrei vestirmi come nessuna.
Penso che sarebbe bellissimo avere vestiti che nessuna ha e abbinarli come nessuna fa.
Non sono sicura che andrei in fissa (come invece faccio ora) per capi di abbigliamento che vedo sulle altre persone... penso proprio che la pace dei sensi economico-monetari mi darebbe la serenità di non sbavare sull'altrui bottino e la serenità di cercare cose perfette per me ed originali.

Non tutte le star di Hollywood la pensano come me.
Anzi, si crea una febbre all'abito o all'accessorio che delle volte ha del ridicolo!
Tutte a sbavare sulla stessa cosa senza accorgersi che un pezzo visto ovunque non sempre crea l'effetto desiderato.

Il vestito di Stella McCartney Lucia è l'esempio lampante di questa fame.

Natalia Vodianova - Adv Stella McCartney

Il vestito o forse dovrei dire i vestiti, visto che è declinato in diversi stili, è grazioso, ma molto riconoscibile (e ormai molto imitato dal low cost) e forse tutto ciò ne ha fatto la sua fortuna.


Lo ammetto, il mio fuso orario differenziato ha fatto in modo che la prima volta che notassi questo abito con attenzione (con il senno di poi l'ho ricollegato ad Anna dello Russo) fosse su Belen Rodriguez.
Mi son detta: mamma che fisico!! Non tutte possono portare quelle finestre lì trasparenti senza risultare volgari o grottesche!



Di Belen possiamo dire tutto, ma non che non abbia il fisico perfetto per ogni abito.

Dopo questa breve parentesi, un sabato mattina ho sentito alla radio Luciana Littizzetto che parlava di questo fatto che tutte volevano il Lucia e così ho iniziato a incuriosirmi.
Ovviamente l'argomento è stato trattato un po' ovunque e anche da chi ne sa più di me, ma volevo condividere lo stupore con voi...
Si trovano spesso sul web piccoli sondaggi in cui scegliere "a chi sta meglio" fra un paio di star... In questo caso dovrebbe essere fatto il sondaggio "chi non ha ancora comprato Lucia?".
Eccovi una carrellata che va dalle insider della moda, alle attrici, alle cantanti, alle personalità della tv, per finire con le grandi signore del cinema:

Anna dello Russo


Kate Winslet


Liv Tyler





Kris Jenner

Anastacia
Jessica Brown
Doutzen Kroes

Gisele - Vogue Brazil

Jane Fonda su Harper Bazaar

Susan Sarandon

Livia Giuggioli - moglie di Colin Firth

Io direi troppe.
E aggiungerei anche che alcune potevano lasciar perdere.
Anna dello Russo è Anna dello Russo. Ha senso forse dire che il cappello e gli occhiali sono di troppo? No, non ha senso perchè è Anna dello Russo. (Che fisico però!)
Kate Winslet si sa che è entrata nel loop "sono figa sono figa sono figa", ma se dalla sarta di fiducia si faceva accorciare l'abito, forse lo avremmo detto anche noi.
Sembra che abbia una gamba di 18 cm... anche mia figlia ha le gambe più slanciate e lunghe delle sue in questo abito!
Liv Tyler sembra teutonica e ha scelto sandali inguardabili da abbinarci. Poteva evitare il modello con la balzina e poi, in fondo si tratta di un abito con le maniche lunghe, quindi io avrei optato per una scarpa chiusa con un bel plateau! 
Anastacia. Oddio non me la ricordavo più! Dai tempi di Out of love!! Sembra stia bene e son felice per lei, ma la sottovestina no e magari anche lei un giretto dalla sarta per avere qualche cm di altezza in più visto che se tutto va bene è già alta 1.60; infine poi no secco anche al cinturino delle scarpe (intozzisce una gambetta già tozza!!).

Anche Doutzen Kroes ha il modello con la sottovestina chiara... ma se non osa lei il nudo, chi lo dovrebbe fare??
Non di sicuro Susan Sarandon che ha voluto osare il Lucia, ma poi ci fa vedere la spallina della sottoveste e mette i sandalini della nonna che va a Messa la domenica mattina alle 8!
Susan ha 65 anni e li porta bene, ma non è indispensabile indossare questi abiti per farcelo vedere!!

Probabilmente l'abito prevede un qualche cosa sotto per le meno coraggiose, ma io dico invece che se scegli questo abito devi essere coraggiosa, altrimenti fai come me che appena ho una scollatura più audace ci metto sotto la canottiera e sopra il cardigan... ma non vado alle prime e agli eventi!

Infine sono molto felice della foto di Jane Fonda vicino a quella di Gisele... Stesso abito, stessa posa e oso dire stesso effetto: 74 anni per la prima contro i 31 della seconda! Vai Jane!

martedì 6 dicembre 2011

Anche le lavatrici sono smart e tecnologiche

Chi, come me ha un figlio o più di uno, sa che la lavatrice è un'amica per la vita.
Non si ha il tempo di lavare a mano e tanto meno di aspettare di avere un super carico per poterla mandare.
E non parliamo degli igienizzanti. Sono un'azionista di maggioranza del Napisan che ormai uso anche per il mio bucato da tanto è entrato nelle mie abitudini.
Quando ho letto la descrizione della nuova lavatrice LG 12 kg direct drive, di LG ovviamente, sono rimasta affascinata da 2 o 3 cose su tutte.
La prima è ovviamente la capienza... 12 kg!! Wow 12 kg! La mia lavatrice ne tiene 7 e già mi pareva capiente!
Poi la cosa che mi ha colpito è che ha un sistema di vapore che uccide i maladetti germi, si chiama TruStream e attraverso il getto di vapore nel cestello, purifica il bucato senza ricorrere ad igienizzanti chimici. 
Infine l’ultima chicca tecnologica è il sistema Smart Diagnosis che consente all’apparecchio di comunicare attraverso un qualsiasi smartphone eventuali anomalie direttamente al centro assistenza. 



Ovviamente stiamo parlando di una lavatrice classe A+++ che permette un notevole risparmio energetico e di una garanzia di ben 10 anni!


Per avere più informazioni su Lg potete andare sulla loro pagina Facebook o sul loro blog.


lunedì 5 dicembre 2011

La criticona

Rihanna dovrebbe affidarsi a qualcuno di un po' meno aggressivo e un pochino più raffinato per curare la sua immagine.
Mi sfugge la ragione per la quale un marchio come Armani (anche se underwear è pur sempre Armani, no??) si possa affidare ad una signorina così sgallettata per poter portare nel mondo la sua immagine.

Ok, diciamo che la sua stylist non può essere presente 24 ore al giorno per 7 giorni, ma un'amica, una mamma, una sorella che le dicono: "Ri, tesoro, specchiati prima di uscire", NON PUO' NON AVERLA!!

Ormai non mi ricordo più l'ultima volta che l'ho vista vestita bene... Non ho una memoria a lungo termine sufficientemente capiente!


Le scarpe non si vedono bene, ma sono il marchio di fabbrica di ogni malvestita che è passata di qui.
Il solito modello Daf di Louboutin questa volta declinato in ankle booties.



A me la mia mamma ha sempre detto che se non hai le gambe magre e chilometriche dovresti evitare lo stivaletto con gonne e pantaloncini... si vede che la sua mamma non la pensa così!

Taccio sulle calze trompe l'oeil perchè non ho sufficiente competenza linguistica per descriverle in modo non volgare...

venerdì 2 dicembre 2011

somiglianze

Ma questa borsa Etro:
non ricorda vagamente la PS11 di Proenza Schouler?

E' solo una mia impressione??

giovedì 1 dicembre 2011

Shopping night: la mia opinione

Ieri sera ero ben contenta che anche in Toscana ci sia stato il famoso switch off.
Anche nel Granducato finalmente si prende Real Time (ma non ancora Rai 5... cacchio!!).
Dopo un paio di settimane in cui la pubblicità prometteva una serata di shopping favoloso, non potevo che essere curiosa.
Io sono una di quelle persone che avrebbe tanto bisogno di nutrire la sua voglia di moda quotidianamente e l'unica cosa che passa il convento sono Carla ed Enzo.


Il fatto che in Italia non ci sia un mercato televisivo della moda (lasciamo perdere Jo Squillo per favore) mi sconvolge ogni volta, ma tant'è...
Deduco che l'unico modo in cui sappiamo trattare la moda è quello di fare programmi come "ma come ti vesti" o proprio "shopping night", insomma dobbiamo sempre buttarla in caciara!
E poi ci stupiamo che le fashion blogger abbiamo voce in capitolo e facciano soldi a palate...


Circa una mezzora prima dell'inizio del programma ero rimasta (ancora) folgorata da Miranda Priestley che spiega ad Andrea perchè il suo maglione ceruleo non sia esattamente una scelta fuori dal coro e con quelle parole nella testa mi sono messa sul mio divano con la mia tazza di tisana drenante in mano.

In soldoni:
- La Rinascente di Milano vuota e completamente a disposizione
- 3 donne (non mocciose e meno male)
- poco tempo a disposizione
- un tema da seguire
- qualche intoppo infilato ad arte (come il "ruba l'abito" o "la scelta di un cappello")
- i consigli di Carla ed Enzo
- giudizio finale

In sè la cosa potrebbe sembrare simpatica e gradevole, ma mi è mancato qualche cosa.
Forse, malgrado la presenza di scarpe, borse, abiti e make up artist è mancato il glamour vero e proprio.
Per tutto il tempo in cui le ragazze scorrazzano fra i vestiti non dicono niente di interessante: non ci dicono nè cosa scelgono, nè perchè lo scelgono, nè che cosa passa loro per la testa e quale sia la loro visione in prospettiva.
Le scelte si vedono, ma di sguincio, mentre passano dalle mani della concorrente alla rella.
Si dicono qualche cattiveria scontata del tipo: "sta sicuramente meglio a me" oppure "ha fatto scelte da vecchia" e poi si fanno influenzare dai commenti dei due host.

Carla ed Enzo danno le regole e continuano ad affermare spocchiosamente che la moda ha i suoi dictat.
Posso anche essere d'accordo, ma se queste regole ci sono e sono così semplici da seguire, come mai c'è gente che si veste male?
Insomma, le regole possono essere una base da cui partire, una linea guida generale, ma poi possono e devono essere sovvertite.
Anche perchè, vivaddio, siamo tutti diversi!
Ci insegnano che per il giorno i colori perfetti sono il grigio, il blu (certo, come il floreale in primavera: avanguardia pura!)  e usano come passpartout la maglieria.
Carla mi tira fuori una gonna midi nera (o blu non ho capito) e l'abbina ad una maglia/poncho rosso ciliegia. Molto carino sulla carta, ma io non posso mettermi una gonna che arriva sotto il ginocchio senza diventare 10 cm più bassa e 10 anni più vecchia in un solo secondo!

Le regole non sono affatto universali e quindi perdono il connotato principale di regola.
Alle ragazze viene chiesto di non essere eccentriche, ma io non trovo affatto eccentrico un abitino al ginocchio rosso (un Moschino delizioso) per un evento pomeridiano, non trovo assurdo usare una maxi bag per andare all'inaugurazione di un museo e trovo sacrosanto che se una non sta bene col cappello non se lo voglia mettere.
E se non volevano niente di eccentrico le portavano da Benetton o da BluNauta e non nel paradiso dello shopping.

Non possono scegliere la vincitrice a seconda delle regole che ha seguito, ma credo piuttosto che sia meglio premiare chi ha scelto la cosa migliore per sè con cognizione di causa.
Le 3 ragazze non erano proprio 3 sprovvedute (tipo "ma come ti vesti") e potevano quindi essere guidate meglio nella scelta di outfit adatti a loro.

L'ultima mia critica va proprio ai due signori della moda, che pur piacendomi,  vedo un po' troppo intrappolati nel loro clichè e per essere veramente credibili forse dovrebbero smettere di recitare la parte dei cattivi isterici e iniziare ad essere autorevoli.

PS:E poi potevano anche dirci cosa si vince (suppongo l'outfit scelto, ma non l'ho sentito dire)!!
Non posso credere che il premio sia quello schifo di bracciale!!
PS2:Ines de la Frassange ci ha sdoganato le paillettes di giorno e quei due ce le vietano di nuovo.
Il nero è sempre stato un 24/7 e ora diventa invece troppo sera e troppo serio... A chi scegliamo di credere??