How to be a parisian... MISSIONE FALLITA!

settembre 30, 2015

Dopo la mia vacanzina a Parigi ho capito che non saremo mai come le parigine.
Non è questione di cosa compriamo o di come ci tagliamo i capelli, non ce la possiamo comunque fare.

Marion Cotillard

L'ho capito subito. Già all'aereoporto di Firenze.
Ho notato immediatamente una donna sui 45, con un cashmirino nero a pelle, uno skinny perfetto (senza marchi in evidenza), una sneakers giusta (ma non urlante - non troppo bianca, non troppo colorata, non troppo alta, non troppo pasticciata, non troppo insomma), una pletora di braccialetti, ma minimali, frangetta d'ordinanza e valigia a mano di Chanel con abbinata la Cocoon.
I capelli erano scompigliati, ma non in disordine (come fanno?????????).
E poi magra.
Ma un magro fico, non so se mi capite. Non un magro da "nutritela!", un magro da "è così di natura e vive nel paese dove il burro lo mettono anche sulla frutta!".
Incurante del fatto che noi 3 fossimo in coda davanti a lei, ci è passata davanti sbofonchiando qualcosa contro la compagnia aerea che l'aveva mandata prima ad un gate poi ad un altro e via, leggera come una farfalla, è salita sull'aereo.

clemence poesy
ATTEGGIAMENTO AMICHE MIE.
Attitude dicono le fighe.

Guardandola mi sono chiesta cosa avesse in quel momento che io non potevo permettermi.
Tolta la valigetta Chanel (che manco mi interessa), tutto il resto è lì da qualche parte nel mio armadio.
Gli skinny però probabilmente sono troppo precisi, il cashmere non lo porterei a pelle per paura di rovinarlo, le mie sneakers sono decisamente troppo bianche e i miei capelli troppo pettinati.
Insomma io risulterei troppo costruita anche con un abbinamento così semplice!

jeanne damas

E' questo che frega noi italiane, siamo troppo precise e strutturate!
Abbiniamo tutto con cura, dividiamo i vestiti per stagioni e colori, andiamo dal parrucchiere appena possiamo, seguiamo con testardaggine la moda, lo facciamo fin troppo bene e finiamo col perdere di vista i guizzi.

Ecco perchè ci sono mille libri sullo stile francese o su come essere una parigina e non su come essere un'italiana.
Noi facciamo tutto da manuale, siamo bravissime... e questo ci frega!
Anche quando facciamo le strane, abbinando le nike alla gonna, siamo estremamente consapevoli e studiate.
Quanti vestitini di seta portati con maglioncioni di lana grossa e mocassini ho visto in questi giorni?? Tantissimi, ma sempre diversi, sempre con un tocco personale che poteva essere una treccia nei capelli, un cappello a tesa larga, una calza pesante o una collana con un ciondolo dall'aria antica (poi magari preso da H&M).

Se vedi un'italiana che indossa un bracciale Hermes, probabilmente ha tutto un abbinamento costruito intorno all'accessorio prescelto. E pur risultando probabilmente bella, proveremmo un senso di distacco e lontananza.
Sul volo di ritorno, avevo un gruppo di 4 signore davanti a me, il cui abbigliamento poteva tranquillamente risanare il debito di qualche stato africano, ma l'insieme era disinvolto, o come dicono loro decontractè!
Una di loro portava al braccio 3 catene tipo Chaine D'Ancre e la cosa pareva del tutto casuale.
Ho passato molto tempo a studiarle perchè erano belle, belle per come occupavano lo spazio intorno a loro, per come il loro "per caso" fosse il frutto di un accurata scelta e per come le loro rughe fossero perfettamente in tono con gli occhiali da vista tartarugati!


E io lì precisina con il mio cardigan, il mio trench, il jeans con il risvoltino e le Stan Smith ancora troppo nuove dopo tanti mesi.

Non ce la farò mai. Non ce la posso proprio fare.

PS: Anche se non ce ne sarebbe bisogno, sottolineo che sto generalizzando.
Tengo a precisare che anche a Parigi ci si può vestire male, ma nel post mi riferisco ovviamente a chi ha uno stile definito e interessante... nello stesso modo in cui mi riferisco alle italiane...

PS2: Le foto le ho prese da Pinterest. Dalla mia cartella "Ah le francesi".




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14 commenti

  1. Secondo me funziona solo se ci credi.... tipo io se ci provo non ci credo neanche per un secondo e sembro subito sciatta, spettinata e scappata di casa.
    Loro sono piu' "menefreghiste" e per questo appaiono chicchissime.

    E' uno stile che mi piace molto ma so che su di me non funziona quindi io continuo con il JennaLyonsGoesMad che mi si addice di piu'

    L

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    1. Tu spacchi con lo stile Jennagoedmad!

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  2. Ah cara Vale... tu poi non fai testo.
    Sei decisamente "wannabe", la classica persona a cui basta vestirsi di marca per sentirsi giusta, il cui effetto finale però è quello della ragazzotta ripulita (evviva le ragazzotte!)

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    1. sono io, o sto commento suona come un dolce insulto?

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    2. Vale, fai come la francese al gate, passa oltre con disinvoltura :)

      Chiara whitecat

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  3. Ciao Vale, ti leggo silenziosamente da molto tempo e apprezzo molto il tuo punto di vista su moda e stile da donna "normale". Stavolta però mi sento di intervenire per dire la mia: una che salta la fila (oltretutto passando avanti ad una famiglia con bambina) è semplicemente una maleducata. Anche se è francese e (di aspetto) chic. Forse sono all'antica, ma a me hanno insegnato che il garbo e il rispetto per gli altri vengono prima di tutto. Spero di non essere mai così.
    Scusa se non ho potuto resistere, ora torno a leggerti in silenzio. ; )
    Elinor

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    1. sottoscrivo in toto :-)

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    2. Non pensiate che non mi sia infastidita o che non le abbia silenziosamente inveito contro e che non abbia guardato lo stuart con aria di disapprovazione tale da ottenere le sue scuse (di lui, non di lei)... ma nel racconto volevo focalizzarmi sul suo atteggiamento, non sul mio desiderio -legittimo- di farle lo sgambetto.

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  4. Se tu sapessi quanto le donne francesi ci invidiano!
    Noi corrispondiamo all'immagine della donna elegante,curata,con il senso del dettaglio e della misura mentre a loro l'immagine della "parisienne,zéro efforts" comincia a stare stretta ma non sanno come fare a scrollarsela di dosso.
    Sono magre,verissimo,ma hai mai visto una parisienne mangiare? È di una tristezza infinita....
    Cool nel vestire? Sono in lutto perenne,il beige ed il grigio chiaro sono i colori più osé del loro guardaroba e sì che Saint Laurent ci ha provato a farle migrare verso qualcosina di più allegrotto ma niente da fare,Mademoiselle e la sua "petite roba noire" hanno avuto la meglio!
    In conclusione vale il detto " l'erba del vicino è sempre più verde" anche se nel mio caso mi tengo ben stretta la mia italianità ed il mio cardigan arancione!

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    1. Dici? Probabilmente vedono in noi qualcosa che loro non hanno. Ma io non vedo solo colori tristi, vedo anche un modo diverso di approcciare la moda.

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  5. Ops,"petite robe noire" è meglio!

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  6. Che dire .... hai ragione da vendere!!! Come sempre .....

    Manu

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  7. Ciao, Vale.
    Off topic, facciamo un bel post di servizio sui jeans flare?
    Io non so davvero come portarli e, soprattutto, con che scarpe ...
    Però vorrei non arrivare sempre all'ultimo momento, quando ormai non si vede altro in giro.
    Grazie!!
    Ilaria

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