Oran Sandals (post di servizio)

settembre 10, 2020

Come spesso mi accade, ogni acquisto è un lungo percorso fatto di dubbi, ripensamenti, studio, liste di pro e contro.

Possiamo dire che spesso è così estenuante che non so più cosa voglia dire improvvisare e farmi prendere dal raptus.

Lo scorso anno avevo in lista le ciabattine Oran di Hermes, ma come testimonia un post dell'epoca mi domandavo se fossi proprio il tipo che sciabatta in giro per la città. Insomma mi chiedevo: le metterò come meritano? Mi farà schifo avere il piede nudo così vicino al cemento? (come se coi sandali fosse diverso)

La risposta è stata: prendiamo un paio di ciabattine simili e vediamo come mi comporto.

A New York ne ho comprato un paio a 50 dollari e le ho messe tantissimo! 

Ma ovviamente poi ho pensato: e adesso che me ne faccio di due paia che l'estate è praticamente finita?

Quindi ho rimandato.

Il 2020 è indubbiamente un anno bizzarro (per non usare termini necessariamente catastrofici) e quindi avevo un po' accantonato l'idea di spendere per un paio di ciabattine che mi sarebbero servite per andare da nessuna parte.

Poi come nelle migliore storie, ecco il punto di svolta... un'amica ti manda una foto e tu dici: ma porca miseria lo avevo messo via 'sto pensiero, ero quasi ascetica in merito, priva di ogni pulsione e invece forse non era proprio così...

Banale, super banale, ma così giusto!!! Perchè non ci ho pensato prima??

Ho comprato subito la maglietta nera perfetta su Arket, la giacca e i jeans li avevo e poi mancavano loro...

Ho iniziato a monitorare sul sito di Hermes (non avevo proprio voglia di andare in boutique) e sono andata avanti abbastanza per scoprire alcune cose:

- aggiornano costantemente, quindi se una misura non c'è oggi, potrebbe esserci domani!

- sono presenti 33 varianti di colore in questo momento, dal prezzo base di 485€ a quello esoso delle varianti cocco.

- il servizio gratuito è degno del nome, consegnano in frettissima, con tutta la confezione coi sacri crismi.

Io le volevo nere, classiche (perchè le loro cugine povere prese a NY sono color cuoio, che nella lingua di Hermes si chiama gold piqûres écrues) e per più di un mese non sono apparse.

Ho usato quell'attesa per fare ricerche sulle misure.

Nessuno, ma proprio nessuno parla di come vestono! Le hanno tutte e nessuna dice niente!

Vi dico anche che ho scritto a una nota influencer straniera (che mi sembrava avere un piede piccolo) per avere informazioni, ma ovviamente non mi ha risposto.

Allora ho deciso di rischiare in nome di una onesta politica del reso. Ho deciso per il 36 perchè la maggior parte dei miei sandali sono 36 e perchè il 35,5 mi sembrava troppo preciso..

Mi è andata bene, sono giuste, ma col senno di poi forse avrei potuto prendere anche il 36,5, quindi nel dubbio prendete mezzo numero in più.  

Il 36 nero per più di 3 settimane non è apparso, poi all'improvviso ho visto questo modello nuovo!



con la soletta in tela di cotone stampa “Les Clés Bandana”, ho amato subito!

In 3 giorni sono arrivate a casa e da lì le ho messe moltissimo.

Unica pecca, se dovete camminare molto, sappiate che siete proprio rasoterra e potrebbe farvi un po' male la schiena (come con tutte le scarpe super basse)

Se ci avete fatto caso, sia quest'anno che lo scorso, tutte le maison hanno prodotto un modello simile e tutti hanno sparato prezzi importanti. Si tratta quindi di una questione di gusto e io ho scelto quelli che mi piacevano di più!

Valentino 520€


 Saint Laurent 495€


 


Ecco come vi arrivano:


Le foto non sono gran che, ma sono le prime che ho fatto appena arrivate, quindi oneste e poco instagram.


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3 commenti

  1. Ciao,
    trovo che siano graziose, carine e aggraziate, così come quelle di Saint Laurent. Il prezzo mi sembra sproporzionato rispetto al prodotto ma so che è così che funziona.
    In questi giorni ho visto per strada una ragazza con un paio di ciabattine simili, con la fascia larga tipo quelle di Valentino. Tutto abbinato bene su una ragazza obiettivamente bella… eppure a me sembrava “una in ciabatte”.
    Ci sono dei capi di abbigliamento che funzionano in foto ma meno nella realtà?
    Per esempio, secondo me le ciabattine/slides funzionano bene nelle foto delle varie blogger su instagram.
    Forse questa è la terza estate di Oran e ciabattine simili, su internet ne ho viste quasi ogni giorno e sono belle senza dubbio; poi però quando le ho viste nella realtà l’effetto è stato diverso.
    Un altro esempio degli ultimi anni sono le scarpe da ginnastica/sneakers con le gonne midi: viste mille volte su instagram sono belle (io stessa le uso normalmente, per comodità), molte volte invece vedendo qualche ragazza in giro con lo stesso abbinamento non mi è sembrato che funzionasse. Boh!

    Anche per me gli acquisti di abbigliamento sono diventati ormai una questione di valutazioni, più che di impulso: mi chiedo se quella cosa mi serve, se la userò per più di una stagione, se ho voglia di occupare spazio nell’armadio per qualche anno (i vestiti durano tanto!), se forse è meglio aspettare che vada in saldo. E’ stato così per due vestiti che ho comprato in questa stagione (mi sono piaciuti subito ma ho aspettato che il prezzo scendesse, e quando è sceso mi sono resa conto che li volevo).
    Uguale per il caban classico: da qualche anno vorrei averlo ma non ne trovavo in giro. Ora Petit Bateau l’ha messo nella collezione nuova: bene, ho “studiato” le informazioni sul sito, chiamato uno dei loro negozi qui a Milano per sapere se lo hanno per poterlo provare. Insomma… l’idea c’è ma resta lì a decantare per un po’ di tempo.
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    1. Come sempre un commento per articolato mi riempie di gioia!
      Sono pienamente d'accordo con te che il prezzo sia sproporzionato per quello che sono e soprattutto per quante chance hanno di rovinarsi.
      Ho deciso comunque di acquistarle per gratificarmi con una cosa bella e che mi piace. Teoricamente fanno e hanno la stessa funzione di quelle prese a NY a 50 dollari, ma le metto con un gusto diverso. Forse è proprio il sentimento di cui le ho caricate a dare il vero valore, non tanto i 485€ (!!). Con questo non dico che valgano di più in assoluto (assolutamente no), ma dal momento che rappresentano un desiderio esaudito, allora per me il prezzo va in secondo piano (dopo un anno e mezzo di paranoie, ovviamente).

      Il fatto di sentirsi in ciabatte era uno dei miei crucci. Ma credo che se inserite nel giusto stile, siano davvero molto più che una ciabatta. Instagram vs reality... comprarle perchè le hanno tutte e tutte le fotografano o comprarle perchè vanno ad inserirsi in uno stile già consolidato? Probabilmente se le metti con la naturalezza di chi non solo possiede quell'oggetto, ma proprio le appartiene, l'effetto potrebbe essere diverso.

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    2. E' il punto di vista che non riuscivo ad avere... ti do ragione su tutta la linea: il costo passa in secondo piano rispetto al poter avere qualcosa che vogliamo e sì, l'effetto è diverso quando indossiamo qualcosa che ci piace.
      D.

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