17 marzo 🍀

marzo 17, 2020

Oggi è San Patrizio e mi è venuto in mente quando Viola, al secondo anno di asilo è venuta a casa con un disegno colorato di un elfo con il suo pentolone e tutta convinta mi ha corretto : mamma non è un elfo, è uno gnomo lepricano .
Cosa ne sapeva lei dei lepricani?  A 4 anni mi aspettavo una cosa tipo "folletto", ma ha sempre avuto un modo tutto suo di voler precisare (l'avesse anche mentre fa l'analisi grammaticale, saremmo tutti più sereni, ma va bene lo stesso!).

Ma veniamo a noi.
Procediamo un giorno dopo l'altro, da un lato abbiamo ancora numeri sconfortanti, dall'altro stiamo scoprendo un senso di appartenenza pazzesco.
Continuiamo a fare quello che stiamo facendo e i risultati arriveranno.

Ho pensato che mi riesce difficile pensare al futuro, non perchè non ci sia, ma perchè non so bene quando inizierà... tecnicamente anche domani è futuro, ma io ovviamente mi riferisco al futuro che ci ridarà le nostre vite per come siamo abituati a conoscerle; quindi se il futuro è incerto, guardiamo indietro.

Vi propongo i miei 5 acquisti più interessanti dell'ultimo periodo (ho scoperto che ho comprato pochino e maluccio, quindi i numeri non sono dalla mia).

1) Inizio con una cosa che non pensavo avrei comprato, ma alla fine l'ho fatto e sono entrata nel tunnel della comodità.
IL PIUMINO.
Chi mi segue da un po', sa che è un decennio che l'acquisto del piumino mi perseguita, che non sono mai riuscita a trovare qualcosa che mi soddisfacesse, perchè io sono un tipo da cappottino, da montgomery, da caban, ma non da piumino.
Anni fa avevo preso a Londra uno di quelli superlight di Uniqlo. Colorato (ottanio?) e con il cappuccio.
L'ho sempre considerato un buon acquisto per qualità, ma non adatto a me. L'ho messo qualche volta, lo considero un capo d'emergenza, perchè è sottile e leggero, ma è proprio difficile vedermelo addosso.
A dicembre sono andata a vedere il negozio uniqlo di Milano ed ero tentata dalla collaborazione con JW Anderson. Purtroppo c'era solo la M di quello blu ed era veramente grande:


Poi però mi è caduto l'occhio su quelli semplici cocoon:

qui

E' lui.
E' puffoso, caldo, leggero, ma non mi fa sentire l'omino Michelin. Tenendo conto che Firenze non è una città fredda (quest'anno poi è stato pericolosamente caldo), è il tipo di pesantezza che va bene per me.
Prezzo super basso, 79.90€ e soddisfazione garantita.
(Veste grande, quindi ho preso una XS)

Non avrei mai detto che sarei diventata una persona da Ugg e piumino e invece eccomi qui!
Noia e comodità mi hanno conquistato e avvolto nel loro torpore. Ciao moda, ci rivediamo in primavera!


2) Ne abbiamo parlato qualche volta per problemi relativi alla mia dust bag, ma non vi ho ancora recensito la Nodini di Bottega Veneta.



Promossa a pieni voti per diverse ragioni:
- La morbidezza è senza pari.
- A dispetto della sua dimensione piccola, è molto capiente.
- E' versatile perchè la porti bene di giorno, ma anche la sera si difende.
- La tracolla è molto lunga, il che potrebbe essere un problema (soprattutto per chi come me è piccolina), ma vi segnalo un tutorial su You tube in cui la commessa di Bottega Veneta della Rinascente suggerisce come accorciarla per avere diverse lunghezze.
- E' un classico e non ce ne liberiamo più.
- E' rosa.

Io vi consiglio di cercare su VC perchè io l'ho presa lì ad un prezzo ottimo.
Sono sicura che non avrei speso 1400€ per una borsina rosa, anche se di ottima qualità, ma quello che ho trovato è praticamente pari al nuovo, senza difetti (mai stata usata), a meno della metà per prezzo,

3) Sarei tentata di mettere alla posizione 3 l'asciugatrice perchè è stato l'acquisto più intelligente del secolo, vista la stagione di cui sopra e visto che il mio stendino era ormai un inquilino che non pagava l'affitto,  ma rimaniamo in tema moda.
Quindi vi segnalo un cardigan di Sezane. Il nome è Achille.


La composizione è discreta e l'effetto è bellissimo.
E' molto oversize (la mia S è grande, ma quel grande giusto) e si presta a tanti usi, l'ho goduto molto.


Mi sento molto brava perchè ho resistito a prenderlo grigio e ho optato per questo biscotto che mancava nel mio armadio (anche se non avevo bisogno di un cardigan, almeno ho scelto una cosa che non avevo).

4) Rimanendo in tema maglioni, ho comprato coi saldi questo ACNE:


100% lana, meno morbido del Sezane, ma molto caldo.
Sempre vestibilità oversize (che accontenta la mia forma attuale, ma che si sposerà anche con quella ritrovata... speriamo) e un bel color lampone. Anche in questo caso ho scelto qualcosa che non avevo.
Il prezzo pieno era folle e dopo averlo toccato lo posso testimoniare. Non vale assolutamente 330€, ma io l'ho pagato 158€ e quindi sono soddisfatta.

5) Per l'ultimo acquisto sono stata influenzata da Emma Hill.
Ho comprato una maglietta bianca di Arket.
Sono sempre alla ricerca di quella giusta e per me deve avere 3 caratteristiche fondamentali:
- manica corta maschile - odio quelle manichette femminili che scendono un pochino oltre la spalla. Io voglio la MEZZA manica.
- colletto con bordino di almeno un centimetro (detesto quei collettini sottili che quando li lavi si arrotolano).
- bianco giusto

Arket la chiama PERFECT T SHIRT e credo sia un'ottima alternativa all'economicissimo 3 pack di Prada a 340€.


Non vi posso mettere i riferimenti perchè il sito è in manutenzione, ma mi sembra di averla pagata 15€ e di aver preso una S che veste giusto.
Ho voluto fare un tentativo, ma ora che l'ho testata credo che ne prenderò altre.

Finito.
Pazzesco come sia stato difficile trovare 5 cose acquistate di cui parlare... mettere nero su bianco aiuta sempre a fare il punto della situazione.

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