giovedì 18 dicembre 2014

Valentino mon amour

Se Babbo Natale non fosse il panzone che è, di sicuro mi porterebbe una slitta piena di Valentino.
Lunedì ho fatto una corsa in centro per due commissioni e come al solito ho sospirato davanti alla vetrina.
Mi sono stupita nel trovarmi a desiderare ancora loro.


Erano proprio loro in vetrina.
Abbinate ad un abitino tipo questo ( più scollato):



E io mi sono figurata una primavera meravigliosa, fatta di fiori, cuore e tanto amore.
Poi , tornando alla realtà, mi sono detta: Diamine Valentina, sempre con le Rockstud, dai!!!!!!!!
Eri incinta la prima volta che ne hai parlato e non hai ancora smesso!
C'è un mondo oltre le Rockstud in casa Valentino.
E quindi mi sono ricordata che nelle mie 1276 wish list ci sono anche le Tango e pure le nuove con il cinturino alla caviglia.


540€ di pura gioia.


Sempre 540 € (prezzo fisso, come i menù turistici), ma anche 740 se le volete "strane".

Insomma Valentino è il Santo dell'amore no?
Quindi amiamo e sospiriamo.





martedì 16 dicembre 2014

- 9 a Natale, ma -7 al parrucchiere

Sienna mi dice: TAGLIA!!


E io ci sto pensando.
Sienna è la mia preferita insieme a Nicole Richie e siccome non mi posso fare i capelli lilla/blu/grigi, allora la scelta è quasi obbligata.

sienna miller


Da un lato vorrei resistere ancora un pochino, perchè la mezza misura è la prova del nove per tutte le impazienti del mondo.
Sempre da quel lato mi dico che è più facile raccogliere,  che erano anni che non mi potevo fare una coda, che sono più versatili e che stanno bene con il cappello.

Dall'altro lato mi dico che siccome ho i capelli fini, corti stanno meglio perchè sembrano di più, corti sono più fighi perchè si vede che c'è un taglio, corti sono meglio di questa lunghezzina che accarezza le spalle e fa quel ricciolino fastidioso in fondo.

E quindi?

Mi sa che qualche centimetrino, senza esagerare me lo taglio...

Alexa Chung


Jennifer Lawrence
Emma Stone
Lauren Conrad

venerdì 12 dicembre 2014

Voi mi dite quello che devo fare e io lo faccio!

Mi avete chiesto un post sulle gonnelline particolari da abbinare ai golfoni e io obbedisco!

Ho cercato di mettere insieme proposte abbordabilissime e proposte più impegnative, perchè bilanciare (non solo il prezzo) fa bene all'insieme.

Partiamo con le piume!
Io ho adorato l'ensemble (la vera sfida è trovare i sinonimi del consunto termine OUTFIT) di Hallie e quindi ho cercato per mari e per monti una gonnellina piumata rosa.
Ho trovato solo quella di DKNY (che poi è la sua) ed è quasi sold out (dipende dalle misure) ovunque.


Su Yoox ho trovato questa alternativa a poco più di 100€, ma è un rosa molto più rosa.


Comunque la cosa carina sta nell' abbinarla ad un golfettone a collo alto, calduccino e comodo.
Le mie proposte passano dai 50€ di Zara ai 100€ di J Crew ed entrambe sono molto semplici; ovviamente ne avrete già un paio nell'armadio, quindi valutate in che stato sono e poi guardatevi nel portafoglio!
Non pensate che questa gonna si presti ad essere indossata sia coi tacchi che con gli stivaletti Beatles??
E' più versatile di quello che si pensi!

Passiamo alla paietta!!!


Questo tubino di H&M costa 29€, per cui minima spesa, massima resa.
Io lo sdrammatizzerei con dei mocassini per evitare l'effetto Capodanno e il golfone oversize aiuta nell'impresa .
La proposta Acne è abbastanza impegnativa, andiamo sui 250€, ma magari coi saldi...
Zara e J Crew sempre abbordabili, soprattutto fra un mesetto!


Maglioncino pelosetto + gonnellina di finta pelle (o di pelle a seconda dei vostri gusti).
Il golfino peloso e gioielloso di Choies costa molto poco e magari può essere una buona soluzione se pensiamo di stufarci in fretta di questo trend.
Anche la gonna è "tirata dietro" quindi in questo caso opterei per accessori importanti per elevare il tutto.

Finiamo col pizzo!
Possiamo abbinarlo ad un maglione caldone e ballerine o ad un maglioncino simpatico con stampa e gli ankle boots.

Insomma signore mie la regola è sempre quella: mischiamo tutto! Se dobbiamo portare ad un ambito diurno una cosa più serale, dobbiamo essere capaci di dosare con cura le altre forme e gli altri tessuti.
Il rischio è sempre quello di essere overdressed, ma la sfida è davvero molto intrigante!!

PS: Nella categoria gonne particolare rientrano anche i tutù o le full skirt, ma il discorso è più o meno lo stesso!



mercoledì 3 dicembre 2014

del perchè ho bisogno di un golfone grande

Posto che sti 18 gradi non aiutano a pensare alle cose calde.
Posto che non ho nemmeno il piumino nel letto e mi metto il cappello solo perchè è umido e non perchè è freddo.
Posto che ormai non esistono le mezze stagioni, ma manco le stagioni.
Posto che chissenefrega, io vorrei un maglioncione caldone.

L'anno scorso sono riuscita a comprarmi qualche gonnellina carina e mi piace l'idea  statement skirt+ cozy sweater per dirla come le fighe.

dall'IG di Hallie Daily

Una favolosa gonna con le piume, una microchanellina rosa e un golfone bello caldo.


dall'IG di Dorana Decarolis

Golfettone con collo importante e gonnellina sfrizzolina.



Gonnellina di pizzo con golfino chiaro e pelosino.
Ovvio che noi opteremmo per qualcosa di più vestito, ma l'insieme mi piace molto.



Paillettes di giorno?
Certo!!!!!!!! Con golfone e calze coprenti!



Questo rosa è bellissimissimo e sotto ci stanno bene le gonnelline o anche dei pantaloni stretti o maschili (giusto per offrire un'opzione senza gonna).
(Voglio quel bracciale).


Se poi vogliamo esagerare: maglioncioni + sciarponi.

qui
Gonnellina a pieghe in pelle + cuissard + cozy sweater .


 Gonna in panno + maglione molto oversize con collo alto e maniche extralunghe.



Gonna grigia e maglione dello stesso tono.
Come cavolo faccia ad infilare un maglione dalla trama grossa dentro una gonnellina senza creare un fagotto terribile per me è un mistero, ma l'effetto è bello!

 


Sempre una versione del grey+grey, forse più cheap.


Gonna lunga a pieghe (anche senza tacchi).

Insomma possiamo davvero usare tutte le gonne del mondo e tutti i golfoni del mondo.
Ovviamente i colori che ispirano più l'effetto caldo e avvogente sono i grigi, i crema e i rosini, ma in generale oversize, caldo e peloso!!!!!!!!!!

(Tutte le foto -dove non specificato- sono prese da Pinterest).

PS: Giusto di ieri è la foto della cara Victoria che con il suo golfone è andata ai 2014 British Fashion Awards:



lunedì 1 dicembre 2014

wish list natalizia... sì lo so, anche io!

E' dicembre.
A me non sembra vero, sarà colpa di questi 17-18 gradi, sarà che non ho iniziato seriamente a pensare ai regali, sarà che non ho ancora messo le calze, ma non sono ancora in clima.
Mia figlia ha iniziato da un po' a dirmi: mamma, posso chiedere a Babbo Natale Pocahontas/il castello delle sirene/tutti i libi del mondo/etc..., ma io sono nell'errata convinzione di avere ancora tempo.

Non farò nessuna guida al regalo perfetto, perchè diciamocelo, quella dello scorso anno è ancora validissima e con i relativi aggiornamenti potete andare tranquille.
Inoltre continuo a vederne mille mila su tutti i blog e sono pure piene di marchette, quindi del mio contributo, la blogosfera non se ne fa niente.

La cosa strana di questo Natale è che non so bene nemmeno io cosa desiderare...




Ok, in realtà so cosa desiderare, ma ce li abbiamo 4000€ ??

Facendo una scissione netta fra desiderio e "bisogno" (virgolette d'obbligo), direi che la mia classifica di necessità prevede 3 cose 3.

1) Un portafoglio.
Quel Vuitton lì mi garba parecchio perchè è compatto, non ha cerniere (non ne posso più delle cerniere), non costa due reni, ma me ne posso perfino tenere uno (lo Zippy costa 545€ e un Prada in saffiano costa 480).

Portafoglio Josephine 315€

2) Un paio di decoltee nere a punta.
E' perfino il compleanno delle Pigalle, potrebbe esserci annata migliore?

dall 'IG di Louboutin
3) Un cappotto grigino pelosino.
Voglio una cosa pelosina, ma che non lasci pelucchi... esiste?????
Quello nel collage è il solito Max & Co, ma ne ho visto anche uno da Zara... Non ho mai comprato cappotti da Zara, sono comprabili??


Sono o non sono morigerata??
E voi, dovendo scegliere 3 cose, per cosa optereste?

PS: Nel collage trovate anche golf J Crew e COS, mariniere Play Commes des Garçons, Kitty flat, borsa Valentino, panta grigi, camicia Equipmente in cotone azzurra, cappellino Chinti & Parker e un cuscino con l'iniziale.

giovedì 27 novembre 2014

All that glitter

Con mia enorme soddisfazione non ci liberiamo dei brillantini.
O meglio del glitter.

Ci sono giorni in cui farei il bagno nella porporina quindi con me si sfonda un trend apertissimo.

Le scarpe che brillano secondo me sono una cosa meravigliosa, danno allegria, riescono a ravvivare un tailleur gessato grigio e soprattutto se batti i tacchi 3 volte torni in Kansas!!
Pensate forse che se Dorothy avesse avuto scarpe nere di pelle sarebbe tornata a casa? NOPE!
Ha avuto bisogno di paillettes per creare la magia, mica di morbido pellame di vitello.





Ma veniamo ai giorni nostri.
Saint Laurent, Bottega Veneta, Charlotte Olympia, Jimmy Choo, Louboutin  e soprattutto la Miuccia, tutti sono cascati nel glitter e hanno fatto cose deliziose!

Io adoro le Mary Jane di Saint Laurent.
E pure gli stivaletti e gli stivali.



Ok, lo ammetto non sono quotidiani e non li vedrebbero di buon grado all'Esselunga , ma quanto son belli da guardare.



Queste invece... beh queste, sono tanto amore, ma tanto tanto.
Io amo molto le contaminazioni di ciò che viene considerato serale o elegante o festaiolo, in un contesto totalmente diurno e "da tutti i giorni".
Per me vale la regola "party shoes TUTTI I DI' TUTTO IL DI'!

Comunque Saint Laurent ha riportato subito alla mia mente quel giorno in cui all'outlet di Prada di Montevarchi ho incollato i miei occhi a questa scarpe:






E costavano tipo 80€, ultimo numero NON IL MIO... Ho cercato di capire se potevo in qualche modo arrangiarmi con delle scarpe più grandi, ma no... mi sono ricordata di essere adulta e responsabile.

Comunque il glitter non è solo Mary Jane:


Fino a qualche giorno fa su The Outnet c'erano le Kitty Flat a 300€, proprio quelle glitter, per le quali darei un occhio e 3 dita (non nel mio numero ovviamente):

kitty flat - Charlotte Olympia

E infine proprio ieri mi è cascato l'occhio sul profilo IG di Dorana Decarolis di Elle ed ecco che anche Bottega Veneta cede al glitter dimostrandomi che ho ragione!!

qui

Se non volete spendere un patrimonio e volete testare l'uso quotidiano del brillantino vi consiglio queste TOPSHOP:

qui

Per 40€ si può tentare (spedizione gratuita fino a lunedì).



giovedì 20 novembre 2014

4 chiacchiere

Delle volte mi sento fortunata ad avere un blog e a poter contare sulle dita di una mano le volte in cui c'è stata qualche discussione o polemica.
Mi son presa della viziata, della mantenuta e della polpacciona... ma tutto spalmato su 7 lunghi anni, quindi è come se non fosse mai successo.
Ci sono blogger che affrontano fastidi ed insulti ogni giorno e mi domando come facciano a rimanere signore (alcune eh) e proseguire per la loro strada.

Siccome ho maturato una certa esperienza sul campo, mi sono chiesta quali siano le cose e chi siano le persone che più mi irritano in questa pazza pazza blogosfera (ma anche in questa pazza pazza realtà).
Ovviamente le mie lettrici sono praticamente tutte escluse e non lo dico per piaggeria, ma perchè probabilmente ci siamo scelte e ci piacciamo così (e qui ci starebbe comoda una faccina paracula, ma grazie a Dio qui le emoticon non ci sono).

E' un elenco sparso, c'è un po' di tutto, senza un vero filo logico.
Partiamo (oh poi non lasciatemi lì da sola a dire cattiverie, venitemi dietro!):

1) Chi non ha il coraggio delle sue scelte.
Ci sono cose che magari in un dato periodo vanno per la maggiore e poi improvvisamente diventano il simbolo del malvestitismo.
Ecco, non mi piace chi fa finta di non aver inciampato in quell'acquisto oppure chi tutto sommato non si è manco pentita, ma per non essere criticata decide che è meglio criticare.
Ad esempio parliamo delle Hogan Interactive.
Sono brutte.
Tutte dicono che sono orribili come la morte nera e poi se ne vedono in giro migliaia di paia a piede libero.
Vorrà dire qualcosa no?
Se invece chi le compra, si peritasse di dirci perchè e difendesse la sua scelta, non sarebbe cosa buona e giusta?

2) Chi non cambia mai (idee e stile).
In questo caso è sottile la distanza tra chi ha paura di passare per incoerente, il sicuro di sè e il suo esatto contrario, cioè l'insicuro.
L'insicuro se trova uno stile che crede gli si addica, è capace di andare avanti per quella strada per anni, incurante di ciò che accade intorno a lui; lo strasicuro di sè, fa lo stesso, ma con risultati nettamente migliori perchè il suo non è uno stile "coperta di Linus", ma è una pelle (e le grandi icone sono così, riconoscibilissime per uno stile che cambia solo per piccole sfumature stagionali).
Chi invece non osa perchè teme di essere incoerente, sopra le righe o di essere preso in giro, mi ricorda me al liceo.

Certo se una passa dai pantaloni di velluto a zampa e le Clark's, al tubino metallizzato con Louboutin tacco 15, allora è ovvio che lo sconcerto si può creare... Ma piccoli passi coerenti con il proprio io, si possono e si devono fare!
Si deve segnare la nostra maturazione anche con il modo in cui ci proponiamo agli altri!
Mi ricordo che io indossavo le appena citate Clark's 4 stagioni su 4 e mi sentivo radical-intellectual-cretin-chic e avevo pure il coraggio di criticare e definire zarre e tamarre  chi indossava la nemesi storica delle Clark's ovvero i CATERPILLAR.
E non vi dico le cattiverie per quelle ragazze (decisamente meno sfigate di me) che osavano un tacco.
Cioè, io leggevo Kant e ascoltavo Guccini, potevo forse essere anche vagamente carina? NO WAY!!
Per i miei 16 anni quello era un delimitare i confini, un cercare etichette e un sentirsi parte di un gruppo.
Dopo i 25 però non si può più fare. Si può essere intelligenti e ben vestite.
Davvero.


3) Chi siccome non se lo può permettere allora è brutto.
Altrimenti detto: la volpe e l'uva.
Altrimenti detto: rosico quindi sono.

A chi non è capitato di essere al settimo cielo per un acquisto strafico e di incontrare un'amica che, se va bene, preferisce non dirci assolutamente niente??
Eddai smolliamoci!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Hai comprato una cosa carina??????? Ben per te!
Celine ha fatto una nuova borsa da millemila paperdollari? Che senso ha dire che fa schifo solo perchè non la compreremo mai???
Diventa forse meno appetibile o interessante se diciamo che non ci piace?
(Questo discorso non vale per il cestino della spesa di Chanel, quello proprio non mi piace... non solo perchè costa 8000€).

 4) Chi non è cortese nell'esprimere il suo dissenso o il suo gusto contrario (non uso disgusto perchè non è cortese).
Tutto si può dire.
Tutto si deve dire.
Astenersi però da cattiverie gratuite mascherate da opinioni.
"Non si può vedere", "è orribile",  etc... riferite a ciò che una persona ha appena acquistato o semplicemente sulla quale ha espresso una preferenza, non è DIRE LA PROPRIA, ma voler mortificare o smontare l'entusiasmo altrui e per me è NO!
Se mi sono comprata un paio di scarpe e qualcuno mi dice: fanno schifo, in che modo dovrei valutare questa critica? In modo costruttivo forse?


5) Chi fa sue le idee degli altri e fa finta di niente.
 Chi legge i blog o i social e in qualche modo rimane colpito da qualche concetto o idea e poi la reimpastella e la schiaffa sul suo profilo (o blog).
Succede signore mie, eccome se succede.
Basterebbe rendere merito alla mamma dell'idea per poterla riutilizzare.
Se è obbligatorio (o comunque è buona creanza ) mettere un credit per una foto, perchè non lo deve essere per un'idea?

6) Chi siccome ce l'hanno tutti o lo fanno tutti allora fa schifo.
Possiamo ragionare con la nostra testa?
Facciamo ciò che ci piace davvero e compriamo solo quello che ci piace davvero (anche solo per 5 minuti) è il solo modo di avere una risposta sensata se qualcuno ci chiede conto della nostra scelta.

7) Chi non chiede, ma pretende.
Forse c'è la strana idea che siccome una scrive due post alla settimana e tiene un blog da anni, allora non fa niente altro e quindi può e deve essere a disposizione.
Ecco. No.
Io ad esempio rispondo sempre a tutti (o cerco di farlo e posso garantire che se non rispondo è perchè mi capita di dimenticarlo e non c'è nessuna forma di divismo in questa mia malcelata vecchiaia incipiente), ma quando mi succede di vedere un po' di insistenza, ecco perdo un po' di entusiasmo.
Non mi capita quasi mai e se succede spesso sono lettrici occasionali che hanno bisogno immediatamente di un'informazione , ma vi assicuro che non è piacevole.
 
8) Chi entra in casa degli altri con le scarpe sporche.
Ecco che adesso esce la padrona di casa che è in me.
Il blog è qualcosa di privato che si sceglie di rendere pubblico.
C'è spesso (ma ancora??) l'errata convinzione che siccome è pubblico, è su internet, è di tutti, si possano fare scenate, esprimersi come bestie o insultare chiunque perchè tanto c'è lo schermo a proteggerci.
No.
L'educazione sempre prima di tutto.
E' capitato anche a me di dire cattiverie (sentivo di non poterne fare a meno) e sapete come mi sono sentita dopo?
Come una cretina! E soprattutto mi sono sentita come una che aveva perso la possibilità di dire una cosa intelligente .
Con la maleducazione si toglie valore alle nostre parole. Non siamo credibili.

9) Chi entra prepotentemente nel sistema di valori altrui senza nessuna base per farlo.
Questa è la pratica più comune.
Quanto è facile criticare chi spende tanti soldi per un capo tirando fuori: l'immoralità dei prezzi, la crisi, la disoccupazione, i mutui da pagare, chi non ha da mangiare etc...
Magari ho risparmiato un anno per potermi togliere una soddisfazione,  e tutti a dire: ma c'è la cassa integrazione, c'è chi non arriva a fine mese, chi mangia pane e cipolle etc...
Se proprio dobbiamo esprimere un giudizio, possiamo anche valutare la possibilità che ogni acquisto non sia uno schiaffo alla morale?
Cerchiamo di pensare a noi stessi senza andare a fare lezioni di vita agli altri, perchè non abbiamo nessuna base per sapere quali siano la routine e le possibilità di qualcuno che scrive su un blog.

10) Chi pensa di conoscere una persona, ma in realtà conosce una blogger.
Punto strettamente legato al numero 9.
Voi conoscete la blogger, ma io sono una mamma, una figlia, una moglie, un'amica, una vicina di casa, un'educatrice, una nipote, una cugina, una dittatrice, una maniaca dell'ordine e una cazzona.
In questi 7 anni probabilmente avete visto un po' di me, con alcune di voi il rapporto è uscito dal blog ed è entrato nella vita vera, ma il blog rimane solo un pezzettino... abbiate fiducia, posso essere anche meglio di così!