lunedì 27 luglio 2015

ancora qui... COSE CHE

Il mese di luglio è veramente il mese in cui non ho niente da dire.
Perdonatemi, ma fra figlia a casa, assenza di stimoli modaioli, caldone e week end con la valigia, il tempo e le energie sono praticamente nulle.

Invece di fare il consueto decalogo di brevi spunti, questa volta mi limito a 5 cose...
Come dicono le fighe : "cose che" summer edition.

1) Un po' di tempo fa ho installato Snapchat. Ma vi parlo di 2 o 3 mesi almeno.
E avevo solo la Ferragni.
Non so per quale ragione neurologica il mio cervello sia riuscito intuitivamente (ammettiamolo, l'App non è proprio fatta bene) ad aggiungere lei e poi si sia dimenticato come aveva fatto.
Niente.
Per un bel po' solo così.
Poi ho chiesto aiuto e ho aggiunto qualche altra blogger che mi incuriosiva (non prendo nemmeno in considerazione la funzione di comunicazione fra amiche...).
Come tutte le novità, cattura l'attenzione e ci dà la possibilità di vedere e sentire le persone che siamo di solito abituate a "leggere" (o a guardare in foto).
Alcune ci guadagnano, sembrano meno sceme e meno supponenti, altre invece un disastro.
La Ferragni, per tornare ad un nome noto, non subisce oscillazioni nel mio metro di giudizio, è esattamente come siamo abituati a vederla e considerarla (nel bene e nel male).
Io non ho ancora snapchattato niente perchè mi sembra di non aver niente da condividere e perchè odio la mia voce, ma potrei anche ricredermi... in fondo ogni video dura un solo giorno quindi non c'è il tempo matematico per i lunghi pentimenti!

2) La Converse ha fatto il restyling delle classiche All Star... le scarpe che tutte possediamo in quantità più o meno considerevole (proprio ieri ho buttato un paio storico del 1996, alla soglia dei 20 anni erano proprio inguardabili).
Io dico no.
Dico che non era necessario, perchè quel modello era vincente, classico nella sua sportività e riconoscibile.
Poi magari cambierò idea (sempre disponibile), ma al momento NO.

elle.com

Vogliamo mettere??

Maria Antonietta non avrebbe mai indossato il nuovo modello

3) Non ho comprato nessun paio di occhiali da sole.
Permettetemi di dire che i Dior che vanno un sacco (so real e reflected - non ho nemmeno chiara la differenza) sono bruttini e stanno bene a pochissime... e come se non bastasse costano come un paio di scarpe fighe o come mezza borsa e vi stuferete di loro prima di subito.
Poi, è ovvio che non ne capisco niente, visto che ho comprato i Prada Baroque solo l'anno scorso e continuo ad usare quelli e ad amare quelli come se non ne possedessi altri, ma io continuo a vederli anche sulle super gnocche, mi rendo che fanno scena e proprio non mi convincono.

Olivia (lei comunque figa eh)

4) Ho contravvenuto al mio proposito di non comprarmi niente coi saldi e sono stata punita.
Ho acquistato un vestitino e una blusa boho su Mango e ho dovuto renderli entrambi pagando pure le spese di spedizione.
Da qui la solita riflessione: Mango fa delle S assurde. La camicia era enorme, ma non grande in modo fico e gipsy, no, in modo ridicolo del tipo: guarda quella con la camicia grande.
E il vestito, sempre S, era dotato di proporzioni assurde. Il giromanica era per Serena Williams e i suoi muscoli non per le mie braccette flaccidine. Largo e lungo.
Un disastro.
Ben mi sta.
E non ho ancora osato l'acquisto della maglia con le spalle scoperte... Pessima.
5) Volevo fortissimamente la maglietta della collaborazione fra Madewell e Sezane, ma è andata sold out prima che potessi dire : la voglio!
Volevo quella di Parigi a righe rosse, ho sottoscritto l'eventuale avviso di riassortimento, ma sappiamo tutte che non ci sarà...
Uff...



mercoledì 22 luglio 2015

il TROPPO

Sono tornata per qualche giorno.
Il mare mi ha fatto bene e ormai andare in spiaggia con una bambina non è più un'agonia.
Ho fatto ancora tantissimi castelli di sabbia e ho raccolto 700 conchiglie per decorarli, ma volete mettere con il controllare che non si mangi la sabbia e che non scappi via tra una sdraio e l'altra?
Insomma la fine del tunnel è quasi prossima e per me la gioia è molto simile al leggere un libro intero in 2 giorni e un giornale di gossip (gentilmente offerto dalla spiaggia) al giorno.

Ma veniamo a noi.
La spiaggia offre tantissimi spunti di riflessione. Ma tanti tanti.

Ho deciso di stilare la mia personale classifica dei TROPPO che andrebbero decisamente evitati.

1) I costumi troppo piccoli. Anche se si ha il fisico di Gisele, il "troppo" piccolo non è bello e visto che di Gisele ce ne è una sola, posso tranquillamente trasformare in assoluto quanto affermato. Ho visto una signora di una certa età con un microslip laminato e un topless con piercing e mi sono augurata di riuscire a invecchiare con un più grazia.


2) Le pelli troppo abbronzate.
Sarà l'età, ma questa forzatura dell'abbronzatura non mi appartiene. L'incubo rughe è lì che ci aspetta e quindi eviterei di sembrare un mocassino.
L'ideale è una bella abbronzatura dorata (uniforme... ma questa è una chimera) che doni un aspetto sano e non volgare.
3) Le unghie troppo lunghe. Mio Dio che odio queste unghie e mandorla appuntite e pittate di colori assurdi tipo verde petrolio perlato.  Ho capito che l'estate si presta ad esperimenti divertenti, ma anche no.
4) I capelli troppo pettinati. Ha senso andare sul bagnasciuga con la piega del parrucchiere appena fatta?? Ci si può rilassare un pochino?? E in questa categoria aggiungo anche le facce troppo truccate.
C'èra una bella ragazza nell'ombrellone dietro al mio che aveva 2 cm di eyeliner nero (aggiunto ad un'abbronzatura marrone) che mi faceva pensare a quanta acqua micellare avesse bisogno ogni giorno per levarlo.
5) I capelli troppo spettinati. Ecco, non è che siccome siamo in spiaggia allora vale tutto. Un po' di cura ci vuole. E ottenere un risultato decente è difficile tenendo conto che il sale, la salsedine, il vento e la sabbia, creano un effetto tremendo anche sulla capigliatura più moscia. Ma è un dovere verso noi stesse.
6) Vestirsi troppo firmate. In fondo il discorso è il medesimo: la spiaggia è un ambiente rilassante (anche se sulla carta stare mezzi nudi, insieme a centinaia di persone, su pochi metri quadri di sabbia, non sembra molto rilassante) e rilassato, per cui non è necessario apparire e ostentare.
Poi ovvio che se abbiamo comprato le ciabattine di Hermes apposta per l'occasione possiamo usarle e io non biasimo nemmeno chi usa la Neverfull per la spiaggia (in fondo è pratica, leggera e indistruttibile), ma se il risultato è forzato e appariscente, allora non è appropriato.


7) Vestirsi troppo sciatti. Basta poco per essere carini in spiaggia: un caftano o una camicia leggera e degli shorts, una borsa di paglia e delle ciabattine (o ciabattone Birkenstock)... non c'è bisogno di essere stylist di grido per mettere insieme un abbinamento vincente. Secondo me il trucco è quello di scegliere colori e tessuti naturali, versatili e raffinati... poi assemblarli è uno scherzo.


8) Indossare troppi gioielli. Acchittarsi a madonnina di Fatima è sempre fuori luogo, ma in spiaggia raggiunge livelli di tamarraggine infinita. Io sto attraversando una fase superminimal e indosso solo le cose di sempre e una catenina finissima, ma chi mi arriva con 7 cavigliere, 10 manchette di plexiglass e 2 strangolini, dovrebbe sicuramente rivedere il suo concetto di sobrietà.
9) Troppi tatuaggi. E lo so che qui tocco un tasto dolente.
C'è chi li ama e chi le detesta. Io sto nel mezzo. Io non me li farei mai (è uno di quei mai di cui sono supersicura) e molti non mi piacciono e non li capisco, ma se hanno un significato o se fanno parte di un modo di vivere e di porsi, allora non mi permetto di criticare.
Ma non tutti i tatuaggi sono di buon gusto e significativi. So che mi capite.
10) Troppa amicizia. Non è obbligatorio parlare con tutti e farsi gli affari di tutti. Io non voglio avere la morte nera nel cuore ogni volta che vedo il mio vicino di ombrellone che mi attacca bottone, voglio poter chiacchierare se ne ho voglia e indugiare in un beato silenzio se ne ho necessità. Bisogna capire chi si ha vicino, perchè a me della montata lattea della moglie del tizio che sta all'ombrellone 14 non frega un cippa e potrebbe arrivarci anche lui!



E con questo vi saluto... ma credo che potrei tornare presto...


mercoledì 8 luglio 2015

desideri dell'ultima ora

Sono intrappolata nel limbo del "parto fra due giorni e non posso ordinare nulla on line perchè non arriva in tempo", ma non faccio che guardarmi intorno per vedere quello che non comprerò.
Cerco di rimanere fedele al mio proposito, di cedere solo a quelle due o 3 cosine basiche e durature e sono, come al solit,o incappata nel favoloso Instagram di "the working girl" vera creatrice di bisogni (ha appena comprato le Tango e io le voglio più che mai).

Adesso necessito di una camicia così:

qui

Questa è di Rebecca Minkoff  e costa 180€ e mi chiedo perchè Zara, che quest'anno ci ha dato dentro col Sangallo, non ci abbia pensato, mannaggia!!!!!!!!!!!

Voi avete camicie di questo modello, come vi trovate? Io, in quanto tettona, ho sempre diffidato, ma ora non so perchè mi piace tanto!

martedì 7 luglio 2015

ci sono, per poco, ma ci sono

Settimana scorsa sono andata dai miei e venerdì parto per il mare, ecco il motivo delle mie tante assenze.
Tornerò più assidua, presto.
Ho pensato tante volte a cosa scrivere in questo periodo, ma ora che i saldi sono arrivati e i trend sono stati spremuti come limoni, non mi rimane molto da dire.
Certo, c'è la couture a Parigi, c'è da sognare parecchio, ma io con 40° non riesco a pensare, figuriamoci a sognare... e poi vedo la Ferragni con i boots di Vuitton alti fino alla coscia in vinile e muoio un po'... Ma forse lei è così asciutta che non suda.

Tornando ai saldi.
Ho avuto l'occasione di farmi un giro da Zara e Mango proprio sabato.
Non posso lamentarmi della folla perchè erano due store enormi, ma mi lamento del fatto che ho provato un sacco di cose e non ho trovato niente!

Cercavo il famoso vestito di jeans a t- shirt di Zara e l'ho trovato in saldo (e non era quello con l'orlo sfrangiato), erano rimaste una xs e una m. Ho guardato e rigirato la M e ho pensato fosse veramente piccola.
L'ho provata e pur essendo giusta addosso, mi faceva caldissimo. Troppo aderente! L'hanno pensato davvero troppo aderente!

Mi auguravo di poter scorgere questo, magari infilato in uno scaffale dimenticato da tutti, ma ovviamente è stato un vero sold out.

Come anche questo:


Ero arrivata preparata, con una lista di cose che mi interessavano, per non disperdere tempo ed energie e invece ciccia... niente di niente.

Da Mango ho provato qualche vestitino e lì ho avuto il problema opposto. Ho provato una S che mi cadeva da tutte le parti e ancora una volta ho pensato: ma le vere magre, dove si vestono????? Come fanno?
Questo veniva circa 17€ e mi sembrava anche ben strutturato, ma non ho avuto cuore di rifare la coda  per provarlo di una taglia meno (mi sa che la modella dietro è piena di mollette da bucato):



Malgrado questi pessimi rapporti con le taglie, sono dell'idea che lo shopping on line sia decisamente meglio, soprattutto col reso gratuito, (a meno che non si abbia l'occasione di entrare da Zara alle 10 di mattina di un anonimo martedì ) e credo che mi terrò lontana dai negozi per un bel po'.

Purtroppo anche on line ogni lasciata è persa.
Mi piaceva questa magliettina:

Inizialmente non in saldo, poi improvvisamente verso sera a 19€. L'ho infilata subito nel carrello e mentre cercavo qualcosa in più per poter ottimizzare la spedizione, è svampata!
Questione di minuti e puf... niente più magliettina!

Infine, ho tergiversato (per altre ragioni) sulle Tango di Valentino in rosa. Le ho messe e tolte dal carrello 20 volte... mi dicevo anche se son 385€, son sempre molto meno di 550€, poi però mi rispondevo , va beh ma son sempre 385€ e tu non hai bisogno di scarpe rosa e poi, ma poi mi pento, ti pentirai anche, ma con 385€ in tasca...
Insomma dilemmi veri veri.
Che si sono risolti con un SOLD OUT.
Quindi nienteValentino.

Ovviamente non ho nemmeno pensato ai costumi... come al solito mi faccio bastare quelli che ho.
L'estate è ancora lunga e, anche se non ci credevo davvero, mi vestirò con tutte le cose dell'anno scorso ... è pur sempre un primato in questo pazzo pazzo mondo modaiolo!

PS: Qualcuna mi aveva chiesto di chi fosse l'abito in jeans dello scorso post (perdonami, ho letto il commento dal telefono e non ho avuto occasione di rispondere) ed è di WAREHOUSE, ma segnalo a 39€, anche questo di Mango (nuova collezione):




venerdì 26 giugno 2015

saldi: croce e delizia

Ormai siamo esperte in shopping, sappiamo quando è giusto e quando non lo è e sappiamo anche fare delle immani cavolate con enorme consapevolezza.
Siccome sappiamo anche che lo shopping ha tantissime funzioni, anche a livello psicologico, io dico che delle volte dobbiamo essere accondiscendenti e amorevoli con noi stesse e cedere all'impulso (sempre che sia un impulso che preveda l'uso dell'1% del cervello, perchè se mi tornate a casa con la borsa di Moschino a forma di appendiabiti, allora no, non c'è accondiscendenza e non c'è assoluzione).

Io so che su di me hanno effetto letale le seguenti 5 caratteristiche:

- un capo che volevo fortissimamente e che ora è saldato... anche del 3%.
- un capo che avevo meditato, ma senza troppa convinzione e che ora è saldato di una percentuale irrisoria , ma è L'ULTIMO. Ho la sindrome dell'ORA O MAI PIU'.
- un capo saldato dell'80% e fortemente modaiolo... del tipo: massì dai, proviamo!
- le mie scarpe preferite che magari da un triliardo, scendono ad un trilione.
- la nuova collezione: alzi la mano chi in tempi di saldi non si è mai trovato a sbavare sulla sezione NEW -fottuta- COLLECTION.

Una raccomandazione che mi sento di dare è quella di non esagerare con la quantità di cose da comprare.
In fondo, dall'inizio dei saldi, quanto passa prima che i suddetti capi finiscano nel cambio di stagione?
2 mesi, se compriamo il primo giorno!
Quindi è inutile comprare tantissimo perchè, anche se ci concediamo di essere sconsiderate, dobbiamo essere oneste e quindi non possiamo raccontarci sempre la storiella del tanto questo lo metterò sempre, perchè è una fandonia... l'anno prossimo ne compreremo uno pressochè identico, ma con una cucitura diversa!

Detto questo, cosa mi comprerei io?
Ricordiamo che ho affermato con convinzione di non aver bisogno di nulla e di non dover prendere  nulla , quindi questa lista colma dei piccoli buchi dell'armadio, ma senza creare affollamento.

1) Una t-shirt bianca di Maison Labiche.
Sono semplicissime, ma hanno una scrittina ricamata .
Magari 54€ non glieli darei, ma 27 sono un buon compromesso:

su Matchesfashion

2) Una borsa di paglia di quelle carine che si possono usare anche in città. Non piccolina, perchè malgrado il mio momento NO-BIG-BAG, la borsa di paglia la vedo sensata solo medio/grande.


3) un vestito di jeans semplice e dritto. Ho 2 scamiciati con bottoni (uno aderente e uno comodo) e un vecchissimo abito con scollo all'americana che mi piace ancora un sacco, ma non ne ho uno fatto come una maglietta (ma anche la maglietta mi piace).
Da Zara ce ne è uno molto carino, ma non mi convince la sfrangiatura, mentre io lo vorrei così:

Nudo e crudo.

4) Un top bianco classico, leggero, con pochi inserti di pizzo e qualche volant.
Un po' di marantame:

Da portare con pantaloni ampi, leggeri, fluttuanti... e un sandalo color cuoio.

5) Un costume nero intero.
Mio marito non lo concepisce, io lo trovo elegante e tattico. A nessuno frega di vedere la mia flaccida trippa e a me non frega di farla vedere, perchè allora non coprirla con classe??



Non riesco a ricordare dove io abbia trovato questa foto e perchè non abbia messo nessun riferimento, ma se avvistate qualcosa del genere che non costi come un cartone del latte di Chanel, fate un fischio.

Poi ci sarebbero pantaloni ampi, un vestito lungo, una camicia con le spalle scoperte (forse ho trovato il reggiseno a fascia che non crolla dopo 5 minuti), qualcosa in sangallo e qualcosa in lino.
Queste ultime cose le inserisco nel "forse quando ci saranno i saldi al 70%" perchè sono dotata di buon senso e non voglio più riempire l'armadio di ciarpame di cui poi mi pento!

Sto cercando di non pensare a scarpe e borse perchè temo di andare ben oltre lo sfizio...

giovedì 18 giugno 2015

scarpe: ma quanto c'è da dire?

Vi avevo avvisato lunedì scorso su FB del "back in stock" dei sandali cipria di Zara.
Li avevo cercati il sabato in un negozio in un centro commerciale e non c'erano, la settimana prima nei due negozi del centro a Firenze non li avevo visti, quindi mi son detta mi iscrivo alla notifica e appena arrivano agisco: o adesso o mai più.

Quando sono arrivati, mi son stupita della morbidezza. C'è scritto vera pelle ed è vero. Molto morbidi e carini sul piede.
Li ho indossati con i culotte a quadrettini e una camicia senza maniche per andare alla recita di Viola (eravamo all'aperto e dato l'affollamento sono rimasta in piedi dalle 16 alle 19) e devo dire che non ho avuto ripercussioni. Per dire che non mi faranno mai male dovrei indossarli per camminare davvero e non solo per stare in piedi e spostarmi di 20 metri in 20 metri in 3 ore.

Quando tempo fa avevo scritto che i sandalini di Chloè erano carini, ma la zeppa era terrificante, il signor Zara deve avermi ascoltato, perchè è il classico caso in cui il wannabe supera alla grande l'originale.

Con Zara bisogna far così: trovare quei 2 o 3 capi che ti svoltano il guardaroba senza uccidere il portafoglio e non indugiare oltre. Io ho optato per la giacchina, i culotte a quadrettini (19.90 spesi benissimo!!) e questi sandali. Direi che come pezzi stagionali ci siamo e la qualità è decente.
Ovvio che in negozio ci sono cose molto carine (ad esempio la gonnellina di jeans con i taschini, molto Alexa), ma non si può esagerare, troppo Zara o tutto Zara, secondo me, non aiuta lo stile.

Sempre in tema di esperienze personali.
La mia bestfriendforever ha compiuto 40 anni e abbiamo unito le forze con molti amici per farle un bel regalo.
Fra le altre cose, abbiamo pensato di regalarle le Cap Toe di Chanel.
Potevo forse entrare da Chanel e non provare anche io quelle ballerine sulle quali medito da tanto?
Ovvio che no.
Devo dire anche che questa volta l'esperienza è stata perfetta e il commesso che si è occupato di me è stato delizioso.
Provate sul piede mi hanno fatto pensare che Coco ne sapesse davvero una più del diavolo .
La scarpa è estremamente accollata, avvolge il piede morbidamente, ma il fatto che la punta sia nera e il resto sia nudo, rende il piede snello e scoperto pur essendo fra le più coperte e con la pianta larga che io abbia mai provato.
E' solo un effetto ottico, ma credo che sia geniale.
Perfino chi odia le scarpe accollate potrebbe ricredersi.
Come al solito il prezzo aumenta in modo assurdo, per cui se voi ricordavate 450 lo scorso anno, cancellate la vostra memoria e inserite 510€.
Mentre andavo ad accomodarmi sul mio divanetto, sono passata di fianco a queste:



 e chiamatemi tamarra, ma mi son piaciute.
Probabilmente viste in passerella vicino a tutte le follie di Karl mi son sembrate assurde, ma le ho pensate con un jeans bianco e ho sognato.
Poi ho smesso di sognare perchè costano 850€.

Continuando sul tema, ammetto che dopo aver messo quella foto di Garance sono andata in fissa per delle stringate estive bianche... ne ho trovate un po' su yoox e non è detto che un paio non finiscano nel carrello e parlando di carrelli e acquisti on line... cosa ne pensiamo dei sandali flatform??

Ok, io odio le zeppe e non amo i plateau, ma devo confessarvi che quei Celine espadrillas intrecciati alti troppi centimetri hanno catturato la mia attenzione.. Non me li comprerei perchè non fanno proprio per me, ma ho iniziato a pensare: e se il platform fosse più basso? E se invece che l'intreccio ci fosse una bella fascia? E se invece che costare 700€, ne costassero 30?


Insomma la faccenda delle espadrilles non sembra esaurirsi e in qualche modo ci tocca farci i conti.
Quindi aprendo un attimo Asos ho trovato un sacco di wannabe.
Wannabe Aquazzura:

asos -aquazzura

 Ok, le seconde son molto più belle, ma io non ho il coraggio di spendere così tanto per una cosa che sono sicura non mi piacerà più fra pochissimo tempo.

Stesso discorso per quelle Valentino di cui ho parlato tempo fa:


Ci sono 500€ di differenza e secondo me queste hanno la loro dignità.

Infine quelle che sto valutando seriamente ( e non è da me) sono queste:



25€ e passa la paura... Anche se sono molto più basse delle Celine in qualche modo me le ricordano. Ma ce la farò ad agire oppure questa cosa è così passeggera che potrei cambiare idea prima del check out?

giovedì 11 giugno 2015

oggi va così

Oggi mia figlia ha la recita.
Uno spettacolo vero e proprio, con costumi, impianto audio, poltroncine e copione di canzoncine imparate a memoria.
Hanno fatto le prove per giorni, anche 2 ore al giorno, manco fossero a Broadway, e io non vedo l'ora!
Piangerò, piangerò e filmerò fino a quando il mio telefono avrà memoria.
Sono diventata a tutti gli effetti una "mamma dell'asilo" (il lato oscuro della forza è con me) : mi sono prestata a comprare i completini da fiorellino (perchè mia figlia fa il fiorellino) e ho costruito almeno una sessantina di fiori di carta crespa per i capelli e per permettere a Cappuccetto Rosso di raccogliere fiori nel fantomatico bosco che conduce dalla nonna.
Questo è uno di quei giorni in cui ho la sensazione di aver fatto un miracolo... cioè io, proprio io, ho messo al mondo una creatura -meravigliosa- che oggi canterà, ballerà e avrà fiori in testa.
E lo so che Victoria Beckham ne ha fatti 4 e non fa tutto questo puzzo, ma quando mi fermo 3 secondi a pensarci, a me non sembra ancora vero di aver creato dal nulla un essere umano.

Poi quello stesso meraviglioso essere umano ieri ha pianto 25 minuti perchè era vestita male, perchè io la stavo mandando a scuola con una camicetta brutta, senza brillantini e senza paillettes...

Si fa in fretta a dire mamma, un giorno sei la dea della maternità e il giorno prima avresti  scambiato il frutto del tuo ventre con  una cassetta di  albicocche.

Oggi niente moda... Cappuccetto Rosso rulez!