20 gennaio
gennaio 20, 2026Oh, ma ridendo e scherzando e in barba a tutti quelli che dicono che gennaio dura 600 giorni, io non mi sono nemmeno accorta che siamo al 20 e che non scrivo dal 24 del mese scorso (dell'anno scorso)!
Quindi buon anno!
Ho avuto da fare, ma mi sono anche persa via parecchio.
D'altra parte perché mettersi a scrivere qualcosa di interessante o vagamente coinvolgente, se si può guardare un video su tik tok dove persone sedute sue due file di sedie vengono scelte da un cagnolino che le adotterà perché hanno delle ferite nella loro vita che solo l'affetto di un cane può sanare?
Scusate, ma fra piangere come vitelli e scrivere, preferisco la prima. Quando ho finito le lacrime passo alla seconda.
In realtà ci sono degli argomenti che mi piacerebbe trattare, ma li lascio alle prossime volte, oggi stiamo nel chill, che, come dico spesso, deve essere un posto magnifico ma nel quale non mi capita spesso di trovarmi.
Iniziamo quindi con la questione che vi ha tenute con fiato in sospeso per tutto questo tempo... ora amiche potete tornare a vivere: HO SCELTO L'AGENDA. Gaudeamus igitur!
Avete presente quel lungo post sulle agende di pelle che si ricaricano e che invecchiando diventano un tratto distintivo di voi e che vi portate dietro felici come un pezzo della vostra storia?
Ecco. Non l'ho comprata. Non è la MIA storia. Quella di qualcuno fico con la vita superinteressante e mille cose da appiccare e ricordare? Forse. La mia no.
Ho fatto delle liste mentali di pro e contro e non riuscivo a convincermi a fare l'investimento. I motivi essenziali erano tre:
- non riuscivo a trovare il layout verticale come piace a me (ma è così difficile?? Tutti a fare quello orizzontale con la pagina a destra libera per scrivere... ma che ci dovete scrivere su quella pagina?? Forse gli appuntamenti che potreste annotare in ordine con le colonne verticali?)
- temevo di annoiarmi (in fondo ho comprato per anni Moleskine, ma ad un certo punto non ne potevo più -anche perchè per quella verticale non c'era molta scelta di colori-)
- e infine, non avendole viste di persona non avevo modo di sentire il peso della carta.
Fra le tante manie che ha la sottoscritta, c'è anche quella di scrivere con penne con la punta sottilissima.
Al momento le mie preferite sono le penne gel di Muji con la punta 0.38 (oltre il grande classico Bic con corpo arancione).
Capite bene (o forse no, ma assecondatemi) che usare una penna con una punta così con una carta con la grammatura pesante o con la grana ruvida è assai faticoso, quindi non ho voluto rischiare.
Ma siccome l'idea dell'eternità mi affascinava così come quella del Giappone, sono arrivata ad un ballottaggio finale fatto di 3 cose molto diverse fra loro
Hobonichi Techo Weeks Colors, ovviamente rosa.
Molto carina, prezzo abbordabile (32€) e con la carta perfetta... ma con il fottuto layout orizzontale.
Se cercate questo nome, trovate anche in questo caso mille modi di personalizzare, si può aggiungere a parte, anche una copertina di plastica per non rovinarla e per personalizzarla con adesivi e foto.
2) Quella che mi ha fatto tentennare di più:
![]() |
| Spaldingbros New York |
Diciamo pure perfetta.
Ricaricabile, eterna, carta giusta, verticale, seria, ma elegante e di un costo decente (58€ la prima volta, 21€ solo la ricarica).
Diciamo che il fatto che non fosse disponibile nera o blu, mi ha dato modo di cercare ancora e di pensare.
3) Quella che ha vinto.
Ve lo dico subito : è la più triste, la più economica e quella che si distanzia da tutti i discorsi di eternità, classe e meraviglia, ma secondo me ha tantissime qualità e soprattutto si lascia molto fare senza ansia da prestazione.
The winner is: MUJI.
SUPER essenziale, layout e carta perfetti (d'altra parte producendo quelle penne, sanno che carta è adatta), economica (ancora di più se la comprate in negozio, io tutto compreso 20€, ma 7 di spedizione), copertina personalizzabile e con tasca interna.
Cosa volere di più? Il Giappone vince. Non sarà glamour e non faremo interi post parlando del mio journaling (anche perchè per me è uno strumento di organizzazione e non di creatività), ma sono molto soddisfatta.
Il prossimo anno si ricomincia, perchè lo so come sono fatta e adesso lo sapete anche voi.
Voi che agende usate? Avete delle idee da darmi?
Ammetto di aver accarezzato per 5 secondi l'idea di Louis Vuitton (in netto contrasto con il minimalismo della scelta finale), ma poi ho pensato che a parte l'importante esborso iniziale (560€ per quella media), ogni anno avrei dovuto affrontare almeno 85€ (sappiamo che sono destinate ad aumentare) per mantenerla in vita. No non fa per me.
Però Vuitton la fa verticale e questo mi fa capire ancora una volta di essere nel giusto.






1 commenti
Buongiorno,io compro quelle tascabili alla coop da 6 euro circa non di più,segno le cose con il lapis..le tengo anche qualche anno in archivio nel cassetto prima di cestinarle...tutto qui.... Stefania
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