5 cose che

giugno 12, 2019

Ok, è passato quasi un mese e qui non si batte post!
Tutte le mie buone intenzioni sono andate a ramengo e se devo fermarmi a pensare perchè, ho molteplici risposte; molteplici è un'esagerazione, però 5 mi sembra proprio il numero giusto.

1) Sono ingrassata.
Ho passato un inverno molto rilassante e confortevole.
Ho indossato quasi sempre la tuta perchè lavorando in casa e andando a yoga non vedevo la necessità di vestirmi bene, anche solo per fare una colazione con le amiche (moooolto male, me ne rendo conto).
Inoltre mi sono concessa molte cose che non potrei mangiare (per allergie varie) ed essendo sempre molto coperta non mi sono resa conto più di tanto della deriva che stavo prendendo.
Non pensiate che sia facile scriverlo, ma credo mi possa essere utile mettere nero su bianco i pensieri, per riordinarli e iniziare a fare ammenda.
Il vero trauma è stato quando ho iniziato a dovermi scroprire a causa di questo maledetto sbalzo termico che ci ha portato da 20 a 30 gradi in 24 ore; ho messo una magliettina a maniche corte ed è stato un bel colpo!
Poi ovviamente mi sono pesata e shock! Non pesavo così tanto da quando Viola aveva 7 mesi!
Con che voglia guardi i vestitini svolazzini, proponi tendenze leggere e frivole, quando senti che vorresti solo coprirti?



2) Questo punto è strettamente legato al discorso precedente.
Ho acquistato le Stan Smith Bold a gennaio e penso di averle indossate più o meno tutti i giorni.
La mia creatività e il mio senso estetico-stilistico si sono totalmente azzerati.
Con che voglia parliamo di sandaletti nudi, se io vado avanti con quei paracarri?
A onor del vero ho avuto un guizzo recentemente e ho comprato un altro paio di mocassini di Gucci: sono le scarpe più comode dell'universo e mi hanno spinto a dismettere la tuta in favore di qualche cosa di meno consolante.
Quando io scrivo qui sopra, di solito, mi occupo di cose che mi piacciono davvero, che fanno parte di una mia riflessione, o di un progetto, per cui zero progetti=zero post.

3) Ho usato il mio poco tempo libero, che solitamente destinavo al blog, per vedere serie tv.
Quanto mi è piaciuto. Lo ammetto.
Certo uscire a correre forse sarebbe stato più costruttivo, ma anche aver finito il Trono di Spade in men che non si dica è stato piuttosto soddisfacente!
Vi dico solo che una sera sono andata a letto alle 3.30 perchè non riuscivo a smettere... mio marito alzatosi per controllare se fossi viva, ha bofonchiato solo: "sei pazza"... cosa che ho constatato il giorno dopo con delle occhiaie da "estranea".
Anche aver schivato tutto gli spoiler è stato uno sport estremo.

                                          CIO' CHE E' MORTO NON MUOIA MAI!

diapositiva di me alle 3.30

4) Oltre all'assenza di stimoli, aggiungo anche una nota positiva (almeno una) che mi ha fatto decidere di non spendere soldi in facezie.
Fra una decina di giorni andrò a NEW YORK e ci starò per un paio di settimane, quindi tutte le mie finanze sono destinate a questo.
Non ho avuto il coraggio di divulgare la notizia prima perchè ho sempre temuto che in qualche modo saltasse tutto... e invece dopo 10 anni, tornerò davvero nei luoghi del mio viaggio di nozze.
Chiunque avesse consigli in merito è tenuto a darmene perchè 10 anni di New York sono 100 anni in qualsiasi altro posto e quando ci sono andata io andava di moda Abercrombie!


 5) Ammetto inoltre di aver pensato tante volte di scrivere d'altro: di libri, di TV, di rapporti interpersonali, ma poi mi son detta: MA A CHE TITOLO? Vuoi intasare il web con considerazioni del tutto superflue?
Poi a ben pensare, già lo faccio, è solo che il fatto di farlo da tanti anni su un argomento mi ha quasi convinto di poterlo fare! Se poi ci penso nel 2007 io scrivevo di tutto, mica solo di "moda" (virgolette d'obbligo).
Dovrei uscire dalla mia confort zone e parlare di quello che mi pare, i blog in fondo servono a quello, no? I Blog degli anni 2000 intendo... mica le imprese e le partite IVA che creano contenuti.

New Yorker

Le pacche sulle spalle sono ben accette.

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7 commenti

  1. Punto 1/2/3 : I feel you. Ho preso peso e anche se vorrei tantissimo essere una persona body confident e pur non essendo mai stata una silfide mi sento a disagio con me stessa e sono entrata in una spirale difficile da gestire.
    Se hai bisogno di qualcosa in particolare per NY chiedi pure, ci sono stata 2 settimane lo scorso anno !

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  2. “mica le imprese e le partite IVA che creano contenuti” non ho potuto fare a meno di ridere di gusto.

    Per favore, lascia il blog così come è!

    Ester

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  3. Ti prego Vale scrivici :-) Mi sei mancata moltissimo!

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  4. Non commento mai, leggo sempre. Qualsiasi contenuto scritto da una mente pensante come la tua sarà sicuramente apprezzato!

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  5. Anche io ti leggo spesso, ma per pigrizia non commento mai. Hai un blog delizioso!!! Un occhio sulla moda non forviato dal marketing, e poi (passami il termine poco carino) sei più matura delle 20enni che trovo su instagram, nei cui gusti ormai non posso più riconoscermi. Sei saggia e allo stesso tempo spiritosa quindi perché “limitarti” a parlare di moda, noi donne siamo così complesse e piene di interessi da condividere. Certo sono sempre in attesa dei tuoi spunti sulla moda, non saranno certo qualche kilo in più, la tuta o le converse perennemente ai piedi a impedirci di fantasticare ��

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  6. Ciao, mi chiamo Dr. James Henry dell'University Hospital della Benin University, sono uno specialista in Chirurgia Organica e ci occupiamo dell'acquisto di organi da parte di esseri umani che desiderano vendere e ci troviamo in Nigeria, negli Stati Uniti. UU. E la Malesia, ma la nostra sede principale è in Nigeria. Se sei interessato a vendere il tuo rene o vendere qualsiasi parte del tuo organo, contatta
    noi per maggiori informazioni Contattaci tramite
    Email: jameshenryhome@gmail.com
    Numero WhatsApp: +2348110133466
    In attesa di tue notizie.
    Saluti,
    Dr. James
    Amministratore delegato
    UNIVERSITÀ DELL'OSPEDALE DI BENIN DE EDUCATION.

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