Ho comprato il Barbour

novembre 09, 2020

Sono almeno 2 anni che mi frulla per la testa il Barbour. Non è certo un'idea nuova, praticamente c'è da sempre, ma in Italia ha conosciuto una nuova giovinezza da qualche tempo: vallo a dire alla regina Elisabetta che ti senti cool e alla moda col Barbour!


Ho abbastanza anni per poter dire che negli anni 90 c'ero, ero adolescente e con una certa consapevolezza non l'ho mai voluto.
Nella mia classe lo avevano 3 o 4 persone, lo aveva la mia amica Barbara e lo aveva mio papà.

Non ricordo quanto costasse, ma io ero nella mia piena lotta al capitalismo e lo trovavo decisamente costoso. Indossavo con una certa pertinacia un montgomery blu di lana con gli alamari e non mi interessava che ormai avesse i pallini e che le maniche chiedessero pietà, lui e solo lui rispondeva al mio manifesto politico.
[Per onor di cronaca l'ho sostituito solo verso i 17-18 anni con una scelta ancora più estrema: una giacca peruviana super colorata (e per niente calda) che non so per quale ragione mi sembrava fosse il sunto di quanto volevo che gli altri pensassero di me (cioè cenciosa, malvestita, ma molto centrata)].

Tornando al Barbour, ho detto che lo ha avuto mio papà. Gli piaceva, gli stava bene, ma non aveva fatto i conti col naso di mia mamma che si riteneva violentato ogni giorno da quel misto di cera, umido e sottobosco che emanava.
Mia mamma è una donna pratica e impulsiva che cerca soluzioni veloci, spesso geniali e spesso fallimentari . Mi sa che con questa affermazione vi ho anticipato il finale della triste storia del Barbour di mio padre che è finito, malgrado le etichette di lavaggio piuttosto chiare, in una Siemens con carica dall'alto, probabilmente ad un programma di lavaggio con acqua troppo calda (mia mamma conosce e usa da sempre solo 2 gradazioni: 0° e 90°, i suoi asciugamani - lavati senza ammorbidente, perchè le danno fastidio gli odori - sono scrub naturali, praticamente carta vetrata abrasiva).
Il Barbour ne è uscito in condizioni tremende, mio padre era attonito, non capiva cosa fosse successo: se avesse affrontato un branco di lupi nei boschi vicino Balmoral non sarebbe stato così distrutto. Da uomo originale che era, ha provato ad indossarlo lo stesso... con l'aria vissuta di chi aveva una storia da raccontare. Ma non ci è riuscito per molto... era proprio accartocciato e immettibile e così è finito nel cassonetto.
Quando ho detto a mia madre che volevo comprarlo, ha ovviamente storto il naso, ma non vivendo più insieme si è assicurata di non dover subire più la punizione divina del suo odore.

 

Prima di acquistarlo ho agito come agisco di solito:

- chiedo informazioni a chi lo ha (se conosco qualcuno)
- apro una cartella su Pinterest
- vado in negozio a provarlo
- rifletto ancora
- continuo a riflettere
- lo compro.

Ho interpellato Lorenzo Bises (se non lo seguite, iniziate ora, se lo seguite invece sapete già che è una persona deliziosa) e mi ha dato un paio di dritte sui suoi preferiti.
Ho interpellato la mia amica Chiara per sapere se aveva notizie sulla vestibilità e poi sono andata da WP store in via della Vigna nuova.

Ho provato il Beadnell, il Bedale e il Beaufort. 




La commessa mi ha spiegato che il Bedale e il Beaufort sono modelli maschili, ma in realtà sono unisex perchè prodotti anche in taglie molto piccole (32, 34... che gli uomini raramente riescono ad indossare).
Il Beadnell l'ho escluso quasi subito perchè è il modello femminile, più sciancrato e per me meno interessante. Io volevo proprio un modello anni 90.


Ho avuto poi un momento di sbandamento: mentre stavo decidendo fra gli altri due modelli, ecco che la commessa appare davanti a me con  il modello Violet creato da Alexa Chung:





Ve lo dico onestamente: è proprio bello e veste benissimo. Ma costa una sassata. 600€ secondo me sono tanti, anche perchè sono parecchi di più di quello classico.
Ho vacillato perchè la vestibilità è moderna, ma rimane il gusto originale della giacca. E' stata dura abbandonarlo, ma ce l'ho fatta. Mi sono anche detta: se compri una cosa che non è il Barbour classico che ti piace da anni, finiresti per desiderarlo di nuovo l'anno prossimo ricominciando da capo l'agonia.

Quindi sono tornata in me e ho cercato le differenze fra Bedale e Beaufort per completare la scelta.

 


- Il Beaufort è più lungo, non ha i bottoncini dietro (che slacciandosi formano come delle alette), ha i polsini in tartan e con un risvolto impermeabile e una una tasca che fa tutto il giro dietro (per i proiettili??)
- Il Bedale è più corto, ha le alette dietro e i polsini di lana.

Io ho scelto il Beaufort. Al momento non contemplo di comprare l'interno peloso per poterlo mettere d'inverno, ma probabilmente il cappuccio sì.

L'ho preso ormai un mese fa e ammetto di averlo messo quasi tutti i giorni, posso affermare che per il clima di Firenze è perfetto, abbiamo temperature miti fino alla metà di novembre e lui si presta moltissimo per le giornate umide, ma non fredde.

Se i miei occhi non mi ingannano questo è un Beaufort:


 ... e questo invece un Bedale:

(Lo vediamo soprattutto dalla lunghezza e dai polsini, perchè Alexa non si gira e non ci fa vedere come è dietro).


Prima di acquistarlo mi sono consultata con la mia amica Lucia, come spesso faccio, e lei mi ha detto che sarebbe andata a provarlo in negozio a Milano di lì a poco.
In realtà non credo sia mai riuscita ad andare perchè nel sabato in cui aveva provato, fuori dal negozio, c'era una coda fino fuori. Vero che ci sono restrizioni e che più di un tot non si può entrare, ma di sicuro la gente interessata era moltissima.
Dal canto mio a Firenze non conosco nessuno che lo abbia e ne vedo pochissimi in giro. In negozio non c'era nessuno, salvo un signore che chiedeva informazioni per farlo cerare e per aggiustare qualche pezzo.

Può essere che a Milano si senta maggiormente l'influenza di certe tendenze e che spesso non riescano a passare gli Appennini? Che ne pensate?


PS: per la cronaca non puzza più come un tempo. Io un pochino di odore lo sento, ma non è pungente come un tempo, vi farò sapere se mia mamma ne sarà disgustata.


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14 commenti

  1. io lo avevo al liceo, o meglio ne ho avuti due perchè uno me lo hanno rubato a scuola. Quasi quasi ora chiamo mia mamma e le chiedo se lo ha ancora. Grazie mille per i tuoi post che sono sempre molto esaustivi
    Isa

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    1. Ma quante storie ho sentito di Barbour, o altri capi di abbigliamento rubati quando andavamo al liceo!!
      Che brutto mondo!
      Grazie a te della lettura e del commento

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  2. Anche io lo volevo tantissimo alle medie, ma ahimè era ampiamente fuori budget e ho sempre odiato le imitazioni... Vale, ma che colore hai preso? Mi stai confermando l'amore che mi è rinato grazie a Lorenzo Bises (un tesoro da seguire), quasi quasi... ma con cappuccio, senza non vivo!

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    1. Io ho preso il verde oliva (proprio quello dell'Alexa), credo che il colore preciso sia sage.

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  3. la giacca peruviana mi ha fatta saltare dalla sedia.....................sono felice del tuo nuovo acquisto, non ce la posso fare.........io ne avevo uno da ragazzina e me lo tagliarono sulla schiena con un cutter (era palese l'arma del delitto perchè era un taglio perfetto) , presumo sul pullman...mai avuto nostalgia da adulta mai ci spenderei queste cifre...però deve piacere a te ed abbracciare il tuo stile di vita. non lo boccio, ma non mi piace proprio...

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    1. Ecco ! Insieme al furto un'altra storia di vandalismo quotidiano!
      La giacca peruviana è stata un momento basso lo ammetto, ma sono qui per confessare e avere il vostro conforto!

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  4. Memorie lontane del liceo... il Barbour (andava tanto quello verde e si vedeva in giro qualche blu), la maglieria peruviana multicolore. Eccoli tutti lì, gli anni '90. Anch'io andavo in giro con un montgomery blu con cappuccio e alamari, quella era la giacca dopo aver visto al cinema l'Attimo Fuggente.
    Donatella

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    1. Ci sono capi che sono proprio fotografie di un momento e anche quando li riporti nel presente, ti rimandano là subito!

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  5. Ciao, ti ho trovata proprio grazie a questo articolo:sono in cerca delle differenze tra i vari modelli di Barbour dopo le storie di Lorenzo Bises... Posso chiederti i prezzi dei modelli citati? Un più o meno per capire se effettivamente me lo posso permettere prima di andare da wp a Bologna? Grazie, saresti gentilissima.
    Elisa

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    1. Ciao! Mi devi scusare ma ho un vuoto di memoria, credo che costino intorno ai 360€ (non ricordo bene se 369 o 379), ma il mio consiglio è quello di andare in negozio, trovare il tuo preferito e poi cercare on line, si trovano molti sconti, soprattutto in questo momento.

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    2. Grazie, seguirò sicuramente il tuo consiglio perché effettivamente, senza provarlo,trovo la scelta abbastanza difficile.

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  6. Ciao!! vorrei un tuo consiglio sulla taglia..per il beaufort cosa corrisponde a una 44/46 da donna? Io non ho negozi che lo vendono nelle vicinanze per poterlo provare

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    1. Ciao, penso possa corrispondere alla 34/36. Tieni conto che è un modello unisex e lo trovi nella sezione maschile anche sul loro sito internazionale . https://www.barbour.com/barbour-classic-beaufortr-wax-jacket-mwx0002ol71
      Se vai a questo link, sotto il quadratino con il colore, trovi SIZE GUIDE e ci sono un po' di misure in centimetri.

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  7. Grazie sei stata gentilissima!!!

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