10 pensieri random che ho fatto in questa estate di caldo assassino.
1) Chi vive in montagna, al mare o al lago o in prossimità di un elemento naturale si crede molto meno al centro del mondo rispetto a chi vive in città, dove tutto è così antropizzato da farci sentire i re del mondo.
2) Ho sentito un influencer carino dire la seguente frase "Non importa quanto caldo faccia, io mi rifiuto di uscire trasandato!" e l'ho ammirato perché io ho fatto della sciatteria il mio marchio di fabbrica per due mesi.
3) Ogni volta che vado a Bolzano, mi dico che è stupenda, che regala nuove priorità, che ha quelle montagne imponenti a proteggerla e che con angeli custodi del genere non puoi stare male... ma subito dopo dico: non ci vivrei! Ma perché ho così introitato l'asfalto come elemento naturale?? Ma perché se non sono circondata da centinaia di migliaia di persone non sono contenta?
4) Una settimana in Trentino e non sai più chi è Prada, adori altri dei. Diventi un'altra persona. Forse migliore. Forse sono i canederli. O lo strudel.
5) A Londra in hotel c'era un locale delle colazioni stupendo, con tantissima scelta e mi hanno colpito due cose, uno la presenza della marmite fra le creme spalmabili e due l'esistenza di cartoncini su cui era scritto il valore calorico di ogni cosa. Le due cose non sono correlate, ma mi hanno stupito quasi in egual misura. La Marmite si spalma sui toast ed è a base di estratto di lievito, mi chiedo se ne sentissimo il bisogno. Io cercavo del burro d'arachidi. Magari un fan della marmite si domanderà se abbiamo realmente bisogno del burro di noccioline (risposta sì amico).
Il fattore calorico invece è facilmente ignorabile, ma non del tutto, se ne sta lì, in un angolo del cervello, quello dove si fanno i conti a mente.
6) Ogni volta che vado via e ogni volta che torno ho voglia di cambiare tutta la casa, spostare i mobili, cambiare i quadri, buttare tutto e ricominciare da capo... poi mi calmo e tutto torna come prima, ma la cosa che faccio sempre è pulire per bene il frigorifero, mi sembra impossibile non averlo fatto prima!
7) Vorrei essere una di quelle signore che ha i suoi negozi di fiducia. Vorrei che mi si chiedesse: ma dove hai comprato questo cashmere? E io potrei rispondere: lo compro sempre in un negozietto di fiducia a Ortisei... E invece no.
8) Anche quest'estate non ho comprato praticamente niente. Nessun trend mi ha coinvolto. Non ho comprato scarpe, non ho comprato ciabatte, l'unica cosa che ho preso e di cui sono molto soddisfatta è la Dragon Diffusion Santa Croce. Ovvio che non è Bottega Veneta (ma manco parente), ma è una bella borsa intrecciata, con un prezzo decente. Unica pecca: io dentro perdo tutto, nello stesso modo in cui perdo tutto nella Longchamp media. Dentro sono buie e io vado nel panico. Devo forse cedere a uno di quegli organizer per borsetta che tengono in ordine le cose? Sono tristi? Li usate? Dove li comprate?
9) Ho venduto la borsa di Saint Laurent e la ragazza che l'ha comprata è stata super carina, con transazioni così facili, venderei tutto l'armadio. Ammetto di aver pensato un minuto dopo aver ricevuto la notifica di vendita: me ne pentirò? Ha ragione mio marito quando esprime la tautologia massima: "se la vendi non ce l'hai più"?
10) Ma la fila fuori da Polene a Londra è una cosa normale o è follia collettiva? Di che cosa ci hanno convinto quelle che sono OBSESSED? È la stessa "malattia" di Alo Yoga?? In metro tutte vestite da pilates anche senza andare a Pilates... Sono forse guarita dal voler a tutti i costi avere quello che hanno tutte? (Dubito).
10 bis) Infatti sono qui a chiedermi: quali sono le sneakers che funzionano adesso? Perchè io sono strastufa delle Samba e delle Gazelle perchè ne ho fatto indigestione! Non mi parlate delle sneakers ballerina perchè le trovo orribili, quindi cosa mi rimane? La mia attrazione per le Salomon va sedata subito, perchè non sono abbastanza cool.
- settembre 14, 2026
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